Banche venete: ecco coordinate Fondo

A Mestre vertice dei nove principali gruppi risparmiatori.

(ANSA) – VENEZIA, 27 DIC – Incontrare quanto prima il Ministero dell’economia, l’Autorità anticorruzione (Anac) e Intesa SanPaolo per accelerare la scrittura del decreto attuativo della legge sul Fondo di ristoro per i risparmiatori delle sei banche italiane in default (fra cui le due ex popolari venete); istituire un ufficio distaccato Anac in Veneto e procedere alla ripartizione dei 100 milioni resi disponibili da Intesa per i casi più disagiati. Questi i tre punti su cui hanno concordato oggi nove fra le principali associazioni dei consumatori, riunite a Mestre, per valutare la nuova normativa approvata con la legge di Bilancio, che prevede l’erogazione di 25 milioni l’anno per 4 anni ai risparmiatori “traditi” attraverso un fondo di rotazione alimentato dai “conti dormienti” del sistema bancario italiano. All’incontro, oltre ad Adiconsum Veneto, hanno partecipato anche esponenti di Adusbef, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Ezzelino III da Onara, Federconsumatori, Lega Consumatori e Unione Consumatori.