Torna Passera e punta sul mercato degli NPL

Al via la prima Spac italiana focalizzata sul settore finanziario. L’ex ministro torna a fare il banchiere e farà concorrenza a banca Ifis


Corrado Passera: banchiere e politico, è nato a Como il 30 dicembre 1954

Corrado Passera: banchiere e politico, è nato a Como il 30 dicembre 1954
 

Corrado Passera, già al timone di Intesa Sanpaolo per quasi un decennio (dal 2002 al 2011), ex ministro dello Sviluppo economico e un anno fa mancato cavaliere bianco di Banca Mps (avendo peraltro individuato alcuni fondi pronti a investire), torna nel mondo nella finanza con una propria creatura. 

Il nuovo soggetto si chiama Spaxs e in Italia è la prima Spac (Special Purpose Acquisition Company) finalizzata alla realizzazione di un progetto nei servizi finanziari. L’azienda target sarà un soggetto bancario. Passera diventerà Amministratore delegato della combined entity e tornerà quindi a fare il banchiere. La nuova società si quoterà sul Mercato Alternativo dei Capitali di Piazza Affari (Aim) a inizio febbraio. 

Si tratterà, spiega un comunicato diffuso oggi dai promotori, “di un operatore attivo nei servizi delle Medie e Piccole Imprese, nel mercato dei non-performing loans e nell’offerta di servizi ad alto tasso di digitalizzazione. Tale posizionamento strategico è finalizzato a capitalizzare al meglio le competenze professionali dei Promotori della Spac, massimizzando la creazione di valore per gli azionisti”. 

Spaxs si propone di raccogliere tra i 400 e 500 milioni di euro di capitali per diventare tra le maggiori Spac in Italia. 

Passera sarà affiancato da Andrea Clamer, per diversi anni a capo della divisione di non performing loan di Banca Ifis, che ha lasciato pochi mesi fa. Durante il suo incarico, Banca Ifis ha rilevato 10 miliardi di Npl. Clamer aveva inoltre la responsabilità della piattaforma di gestione dei crediti. “Il nostro obiettivo è la creazione di un operatore specializzato nell’acquisto e gestione di crediti non performing con una forte vocazione al credito Npl small corporate”, ha dichiarato oggi lo stesso Clamer. 


Passera ha parlato di “un’iniziativa che risponde ad un’esigenza dell’economia reale del nostro Paese”. Il progetto, ha detto, “si rivolgerà infatti al mondo delle Medie e Piccole Imprese con potenziale di sviluppo anche se con rating basso e in situazioni di difficoltà. Sempre nel segmento delle Medie e Piccole Imprese, opereremo nell’acquisto e gestione di Npl. La nostra iniziativa immette nell’economia italiana nuovi importanti capitali internazionali a sostegno del rilancio delle nostre imprese, a conferma dell’attrattività del Paese”.

Banca Imi e Credit Suisse ricoprono il ruolo di Joint Global Coordinator e, insieme a Equita Sim, di Joint Bookrunner; Banca Imi svolge altresì il ruolo di Nomad e Specialista. Spaxs e i promotori sono stati assistiti da The Boston Consulting Group e dallo studio legale Gatti Pavesi Bianchi mentre i Joint Global Coordinator dallo studio legale Latham & Watkins. (Finanza Report)