SE I MILLENNIAL AMERICANI NON HANNO FUTURO, QUALE POSSONO AVERE I NOSTRI, NEL PARADISO DELL’EURO ?

 

Un recente articolo comparso su Zerohedge mette in luce diversi dati molto preoccupanti sul futuro dei millennial USA, cioè di coloro che si sono trovati a raggiungere la maggiore età dopo il 2000.

Questi dati presentano il grande problema del presente e del futuro, quello che dovrebbe non far dormire la notte i nostri governanti e che invece scivola in secondo o terzo piano dietro i diritti estetici, i problemi inventati e quelli creati ad arte.

Vediamo questi dati. Prima di tutto la distribuzione della ricchezza negli USA:

Dal 1980 quell’uno per cento che guadagna di più ha visto crescere le sue remunerazioni fino a vederle più che raddoppiate, mentre il 90% della popolazione USA le ha viste incrementate solo del 25%.

Un altro grafico ci permette di capire l’evoluzione della distribuzione del reddito fra i vari percentili USA, comprendendo il problema dell’evoluzione della disuguaglianza.

Ora il problema diventa ancora più grave quando, come negli USA, sia il sistema pensionistico sia quello sanitario sono soprattutto privati e costituiscono la maggiore spinta inflazionistica, rendendo quindi l’accesso sempre più limitato alle classi con redditi inferiori.

Facciamo un esempio prendendo i risparmi pensionistici dei baby boomer , della generazione X e dei millennial.

Il 42% dei millennial non ha risparmiato nulla per la sua vecchiaia. Del resto come potrebbe farlo con quei redditi ?

Questo è un grande , enorme problema , per la democrazia. Perchè  se il sistema democratico fosse realmente funzionante e queste informazioni venissero adeguatamente diffuse, avremmo dei governi che si impegnerebbero per risolverli. Invece questo non accade, perchè il percentile di ricchezza maggiore viene a controllare e condizionare, in modo diretto ed indiretto, la comunicazione dei mass media: diretto con la proprietà, indiretto imponendo finte “Priorità”.

Se non ci riuscirà la democrazia, il problema troverà un’altra via per essere risolto. (FABIO LUGANO SCENARIECONOMICI)