Carige, sale l’attesa per un Cda decisivo

Le azioni, con un rialzo arrivato a superare il 6%, sono oggetto di una forte volatilità nel giorno che precede il Cda chiamato a elaborare una serie di risposte alla Bce

 
 

Titolo Carige fortemente volatile a Piazza Affari, con un guadagno di oltre il 6%, prima di ritracciare fino al +3,6%, alla vigilia di un’importante riunione del consiglio di amministrazione chiamato ad affrontare una serie di temi ancora caldi

Il consiglio della banca ligure dovrà infatti esaminare innanzitutto le risposte da inviare alla Bce sul fronte della governance e degli incagli. Questi ultimi rappresentano un problema dal valore di 5 miliardi di euro e quindi una questione rilevante per il futuro dell’istituto di credito come dimostrato dall’inserimento nel piano industriale di una tempistica ben precisa per il loro smaltimento al pari di quanto fatto con le sofferenze. 

Il piano prevede un taglio dagli attuali 5 miliardi a 1,6 miliardi entro la fine già del 2018 per arrivare successivamente a 1,1 miliardi per il 2020 e il Cda dovrà esaminare non solo le modalità operative per procedere con la dismissione ma anche altre questioni come l’esposizione ai settori economici da privilegiare rispetto ad altri. Come le sofferenze non sembra esserci tempo da perdere perché nelle ultime settimane sono aumentati i rischi di una possibile stretta da parte della Bce anche su questa particolare tipologia di crediti non del tutto deteriorati.

Ed è sempre la Bce al centro di un’altra questione, anche in questo caso, rilevante. Il consiglio di amministrazione dovrà infatti replicare ai dubbi sollevati dall’Eurotower sulla governance. Dopo i rilievi di metà dicembre sull’eccessiva influenza della famiglia Malacalza, la Bce ha proseguito con il suo pressing anche per capire il ruolo non solo dell’imprenditore Vittorio Malacalza ma anche quello del presidente Giuseppe Tesauro.

Infine non sarà certo di contorno il dossier sul destino della piattaforma dei servizi informatici con l’amministratore delegato Paolo Fiorentino che dovrebbe presentare i termini di un accordo con Ibm. (Rosario Murgida Finanza Report)