1. LUTTO NEL ROCK. E’ MORTA DOLORES O’RIORDAN, LA CANTANTE DEI “CRANBERRIES”, AVEVA 46 ANNI 2. LA CANTANTE IRLANDESE ERA A LONDRA PER UNA SESSIONE DI REGISTRAZIONE – L’AGENTE NON HA FORNITO DETTAGLI SULLE CAUSE DEL DECESSO MA NELL’ESTATE DEL 2017 LA BAND AVEVA ANNULLATO IL TOUR EUROPEO PROPRIO A CAUSA DEI PROBLEMI DI SALUTE DELLA CANTANTE – I MEDICI LE AVEVANO ORDINATO DI NON RIPRENDERE IL TOUR PER COMPLETARE LE TERAPIE CHE STAVA SEGUENDO PER UN PROBLEMA ALLA SCHIENA – L’ULTIMO TWEET RISALE AI PRIMI GIORNI DI GENNAIO – VIDEO

 

Dolores O RiordanDOLORES O RIORDAN

Dolores O’Riordan, la cantante irlandese del gruppo “The Cranberries”, è morta improvvisamente. Lo ha fatto sapere la sua agente tramite una nota, citata dai media irlandesi. Aveva 46 anni. “La cantante della band irlandese The Cranberries era a Londra per una breve sessione di registrazione. Non sono disponibili al momento ulteriori dettagli. I familiari sono distrutti dall’aver appreso la notizia e hanno chiesto di rispettare la loro privacy in questo momento molto difficile”, afferma la nota. L’ultimo tweet della cantante risale al 4 gennaio. È saluto, tornava a casa.

 

BIOGRAFIA

http://www.rockol.it/news-683889/dolores-o-riordan-dei-cranberries-morta

 

Dolores O RiordanDOLORES O RIORDAN

Dolores era nata il 6 settembre ’71,  a Limerick ed era stata la frontwoman della  band di “Zombie” dagli esordi fino ad oggi. Nel 2014 si era separata dal marito Don Burton (manager del gruppo e dei Duran Duran), da cui aveva avuto tre figli. 

 

Lo scorso anno era uscito “Something else”, rivisitazione acustica orchestrale del repertorio dei Cranberries, seguito da un tour, in parte annullato, tra cui le date italiane – per problemi di salute della cantante. Aveva anche intrapreso una carriera solista dal 2007, e nel 2014 formato i D.A,R.K. con Andy Rourke (Smiths) e Ole Koretsky.

L’ultima uscita della cantante è un post sulla pagina Facebook del gruppo, datato 20 dicembre, in cui Dolores scriveva

 

Dolores O RiordanDOLORES O RIORDAN

ciao a tutti, qua è Dolores. Sto bene! Durante il weekend ho fatto la mia prima performance in mesi, cantando qualche canzone al party aziendale annuale di Billboard a  New York con la band residente. Mi sono divertita.  Buon Natale a tutti i fan!

 

Dolores Mary Eileen O’Riordan era nata il 6 settembre 1971 a Limerick, Irlanda.  Aveva formato i Cranberries con Noel Hogan (chitarra, voce), Mike Hogan (basso, voce) e Fergal Hawler (batteria e percussioni) nel 1990, debuttando poi con “Everybody else is doing it, so why can’t we”, pubblicato nel 1993, già un buon successo grazie ai singoli “Dreams” e “Linger”.

CRANBERRIES BURY THE HATCHET STORM THORGERSONCRANBERRIES BURY THE HATCHET STORM THORGERSON

 

Nel 1994 esce “No need to argue”, successo internazionale grazie ai singoli “Ode To My Family”, “I Can’t Be With You”, “Ridiculous Thoughts” e il famosissimo “Zombie”. L’album finisce per vendere più di diciassette milioni di copie.

 

L’album successivo, “To the faithful departed”, esce nel 1996. L’incalzare degli impegni porta ben presto il gruppo ad un alto livello di stress, al punto che nell’ottobre del ’96 i Cranberries sono costretti a cancellare le date rimaste della tournée.

 

Dopo essersi presi alcuni anni di pausa, i Cranberries si ritrovano in uno studio di Toronto dove lavorano al nuovo album “Bury the hatchet” (1999), mentre nell’ottobre 2001 esce “Wake up and smell the coffee”, cui segue una raccolta di successi (“Stars – The best of 1992-2002”).

 

Nel settembre 2003 il gruppo annuncia di voler prendere del tempo per poter dare spazio a dei progetti solisti. Dolores pubblica nel 2007 “Are you listening?”, poi a gennaio 2009 il gruppo si ritrova per un tour in Nord America in cui i membri della band supportano la O’Riordan nella promozione del suo secondo album solista, “No baggage”.

Dolores O RiordanDOLORES O RIORDAN

 

Da qui l’idea di una reunion vera e propria a nome Cranberries, supportata da un tour che a cavallo tra il 2010 e il 2011 porta nuovamente la band irlandese, in formazione originale, a calcare i palchi di tutto il mondo. Il passo successivo è la pubblicazione di un nuovo album, il primo in dieci anni. “Roses” inizialmente programmato per il 2004 ma subito abortito, vede finalmente la luce a fine febbraio del 2012.

 

Dolores O RiordanDOLORES O RIORDAN

Il disco si fa notare per un ritorno a sonorità simili a quelle dei primi due album, questo anche grazie al lavoro svolto in termini di produzione da Stephen Street, già al lavoro con la band ai tempi di “Everybody else is doing it, so why can’t we?”. A trainare ci sono questa volta il singolo “Tomorrow” e pezzi come “Astral projections” e l’ottima titletrack “Roses”.

Nel 2017 esce infine “Something else”, che contiene dieci canzoni già edite (ma riarrangiate in versione orchestrale-acustica) e tre inediti. (dagospia.com)