La Lamborghini è il costruttore di automobili più incredibile del mondo. Ecco la sua storia

Due Lamborghini Aventador e una Huracan. Lamborghini

 

 

Nelle Nazioni Unite dei costruttori di supercar, Lamborghininon è un semplice membro. Ha un seggio permanente nel Consiglio di Sicurezza. Negli ultimi 50 anni Lamborghini si èindiscutibilmente insediato come uno dei marchi più rispettati e desiderabili dell’industria automobilistica. Come per la sua arcirivale, la Ferrari, gli specialisti delle supercar di S. Agata si sono affermati dopo un inizio sfavorevole e sono sopravvissuti a grandi sconvolgimenti finanziari.

Nello stesso tempo, la Lamborghini ha dato la luce a molte tra le più incredibili e iconiche automobili di questi tempi.

Ecco come la Lamborghini è diventata la Lamborghini!

Per molte persone, questa è l’immagine che viene in mente quando si dice: “Lamborghini”. Non è sempre stato così.

Flickr/Brian Snelson

Dopo la seconda guerra mondiale, Ferruccio Lamborghini ebbe un grande successo producendo materiale agricolo in un’Europa impegnata nella Ricostruzione. Come conseguenza di ciò, questo facoltoso imprenditore mise insieme una notevole flotta delle migliori automobili disponibili sul continente.

Lamborghini

Come fece Lamborghini a diventare una leggenda delle supercar da costruttore di trattori? La risposta può cambiare, secondo a chi si chiede.

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Una versione vuole che Ferruccio Lamborghini decidesse di costruire una sua automobile dopo essere stato rimproverato da Enzo Ferrari per aver contestato le ripetute riparazioni fatte a una Ferrari.

AP

Un’altra versione della storia racconta che Lamborghini capì che produrre auto sportive avrebbe potuto garantire profitti consistenti. La verità è probabilmente nel mezzo.

Lamborghini

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Da sempre appassionato del combattimento di tori, e nato lui stesso sotto quel segno zodiacale, Lamborghini adottò un toro infuriato come marchio dell’azienda. L’azienda avrebbe continuato a chiamare ogni suo modello col nome di tori da combattimento, o con riferimenti al mondo dei combattimenti con questo animale.

Matthew DeBord/Business Insider

L’avventura di Lamborghini nel mondo delle auto sportive iniziò nel 1963 con l’elegante 350GT, e più tardi…

Lamborghini

…con una manciata di 350GTS decappottabili.

Lamborghini

Ferruccio Lamborghini ebbe certamente un occhio per il talento.

Lamborghini

Per creare la bellissima carrozzeria della 350GT, Lamborghini chiamò i progettisti della Carrozzeria Touring di Milano. Touring aveva già un nome per aver lanciato auto di successo.

Flickr/NAParish

Non aveva soltanto disegnato la Aston Martin DB5 (qui nella versione di James Bond)…

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…aveva anche progettato molte versioni di carrozzeria per il primo successo commerciale di Ferrari, la 166.

Flickr/Maurizio Cefariello

Lamborghini aveva bisogno di progettare e costruire da zero un motore per le sue automobili sportive. Per creare il motore, Lamborghini andò a chiedere i servizi di un ex capo sviluppatore della Ferrari, Giotto Bizzarrini.

Lamborghini

Mentre era in Ferrari, Bizzarrini supervisionò lo sviluppo di automobili leggendarie come la 250 GTO.

Ferrari

Il V12 3,5 litri progettato da Bizzarrini si rivelò immensamente potente e offrì agli ingegneri un’eccellente piattaforma per ulteriori sviluppi.

AP

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Decennio dopo decennio, il motore Bizzarrini divenne più grande, più potente , più sofisticato e tecnologicamente avanzato.

Lamborghini

La Lamborghini ha impiegato i diversi aggiornamenti del motore di Bizzarrini fino alla Murciélago, uscita di produzione nel 2010.

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Per dare seguito alle eleganti ma tutto sommato convenzionali GT, Lamborghini si fece baldanzoso con la Miura.

Fllckr/Contri

Considerata la prima vera supercar, la Miura prende nome dai tori da combattimento allevati nell’allevamento Miura di Siviglia, in Spagna.

Lamborghini

La Miura debuttò nel 1966 al Motor Show di Ginevra, dove le sue linee futuristiche conquistarono il pubblico dell’esposizione. L’auto ostentava un livello stilistico mai visto prima.

Flickr/Rex Gray

Il profilo esotico di questo toro scatenato fu disegnato da Marcello Gandini, dello studio Bertone. Sarebbe stata la prima di diverse automobili iconiche che Gandini avrebbe continuato a disegnare per Lamborghini.

Flickr/Gordonplant

Come le GT della stessa casa, la Miura era equipaggiata con il V12 di Bizzarrini. Questa volta, era però montato al centro dell’auto, dietro il conducente, in maniera opposta allo schema anteriore più in voga.

Flickr/Rex Gray

Lamborghini non trovò le risorse economiche per mantenere il controllo della casa costruttrice di automobili che portava il suo nome nonostante la popolarità della Miura. Nel 1972 fu costretto a vendere a un gruppo svizzero.

Lamborghini

Dopo che Ferruccio ebbe lasciato, la Lamborghini cambiò diverse proprietà per finire poi in amministrazione controllata per vari anni, prima di essere acquistata nel 1987 da Chrysler.

Wikimedia Commons

Durante questo periodo, l’azienda produsse modelli di successo come la Espada…

Reuters

…La Jarama…

Flickr/NAParish

e la Urraco, una quattro posti con motore centrale.

Flickr/Alexandre Prevot

Nel 1974, Lamborghini fece sensazione con la Countach, le cui porte incernierate in verticale ad ‘ali di gabbiano’ sarebbero diventate sinonimo del marchio. Il nome deriva da un’esclamazione in piemontese che, tradotta approssimativamente, suona come “Caspita!”.

Lamborghini

Per creare la Countach, Lamborghini tornò alla formula che aveva reso la Miura un successo di critica e di vendite.

Flickr/Dave_7

Il motore era una versione maggiorata in cilindrata e potenza del V12 progettato da Bizzarrini anni prima, mentre…

Flickr/Nakhon100

…la carrozzeria fu disegnata ancora una volta da Gandini.

Flickr/Contri

Durante i successivi quindici anni, la Countach permise alla Lamborghini di competere testa a testa con la Ferrari nei concessionari più prestigiosi del mondo, ma quanto a preferenze sui muri delle camerette degli adolescenti, il poster della Countach avrebbe vinto per diverse lunghezze.

Flickr/Craig Dennis

La Countach diventò infatti il modello Lamborghini più pubblicizzato e riconoscibile, anche a quarant’anni dal suo debutto.

Reuters

Nei tardi anni Ottanta la Countach iniziava a mostrare la sua età, e…

Lamborghini

…arrivò il debutto della Ferrari F40 da oltre 300 km/h…

Flickr/Ben

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… e quello della innovativa supercar di Porsche, la 959. Per la Lamborghini fu chiaro che il marchio doveva dotarsi di una nuova ammiraglia.

Porsche

Il risultato fu la Diablo, un modello capace di 325 km/h. Il nome è quello di un toro protagonista, nel 1869, di un combattimento con un matador durato diverse ore.

Lamborghini

Dopo il successo della Miura e della Countach, la Lamborghini tornò alla sua formula più collaudata.

Lamborghini

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Ancora una volta, la Lamborghini scelse una versione aggiornata del V12 di Bizzarrini come propulsore, e…

Lamborghini

…a Marcello Gandini per la progettazione della snella carrozzeria.

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È interessante ricordare come la Chrysler non si sia convinta della proposta iniziale di Gandini e chiamò il proprio progettista, Tom Gale, per ritoccare il progetto. Dopo la Diablo, Gale avrebbe continuato il suo percorso, disegnando negli anni ’90 la prima vera supercar americana, la Dodge Viper.

FCA

La Diablo è stata l’ultimo modello provato da Ferruccio Lamborghini prima della sua scomparsa, avvenuta nel 1993 all’età di 76 anni.

Lamborghini

Anche se la Lamborghini aveva visto un periodo di rinascita economica durante l’amministrazione Chrysler, la tranquillità non durò a lungo. Nel 1993 Chrysler vendette a una cordata di investitori indonesiani.

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Nel 1998 la crisi finanziaria asiatica costrinse i proprietari indonesiani del marchio a riportare sul mercato la Lamborghini. Il marchio Audi del Gruppo Volkswagen prese al volo l’opportunità di comprare.

REUTERS/Valentin Flauraud

Prima che il costruttore di lusso tedesco potesse perfezionare l’acquisto della “Lambo”, il CEO della Audi chiese permesso al capo del gruppo VW, Ferdinand Piech. Si dice che Piech, discendente del fondatore della Porsche, Ferdinand Porsche, abbia rifiutato di sostenere apertamente l’operazione perché avrebbe indispettito la sua famiglia.

AP

Alla fine del 1998 Audi acquistò la Lamborghini per 111 milioni di dollari. Nel 2001 la Lamborghini proprietà dell’Audi lanciò la Murciélago, modello successore della Diablo.

Lamborghini

La Murciélago prende nome da un toro da combattimento trafitto da un matador per ben 24 volte, e sopravvissuto. Era ovviamente un messaggio per la rivale Ferrari.

Wikimedia Commons

Per la Murciélago, la Lamborghini progettò la carrozzeria in sede, con la supervisione di Luc Donckerwolke. Il propulsore sarebbe stato ancora una volta il Bizzarrini V12.

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Nella sua versione più potente mai prodotta, il V12 Bizzarrini della Murciélago LP 670-4 SuperVeloce eroga più di 660 cavalli.

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Nel 2004, Lamborghini aggiunse alla propria gamma la entry-level Gallardo. Questa auto diventerà il modello più venduto nella storia dell’azienda.

REUTERS/Denis Balibouse

La Gallardo, dal nome di una storica razza di tori, è equipaggiata con un motore V10, invece che V12.

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Stephan Winkelmann ha assunto nel 2005 il ruolo vertice della Lamborghini, come presidente e CEO. Nel 2011, Lamborghini ha presentato la sua prima auto completamente nuova sotto la direzione di Winkelmann – l’Aventador.

REUTERS/Robert Sullivan

L’Aventador a 12 cilindri è la prima ammiraglia Lamborghini a non essere equipaggiata con il V12 Bizzarrini.

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La Aventador, capace di quasi 350 km/h, prende il nome da un toro coinvolto in un brutale combattimento con un matador, nel 1993.

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Nel 2014, la Lamborghini ha lanciato la Huracan – il seguito al successo della Gallardo. La suggestiva Huracan prende il nome da un toro che combatté nel 1879.

Lamborghini

Come la Gallardo, anche la Huracan è equipaggiata con un V10.

Lamborghini

Nel 2016 Winckelmann lasciò la Lamborghini. Al suo posto, l’azienda ha chiamato al ruolo di CEO il capo della scuderia Ferrari di Formula 1, Stefano Domenicali.

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Cosa accadrà adesso alla Lamborghini? Oltre a produrre supercar estreme e concept car come la Centenario…

Newspress

…la Terzo Millennio…

Lamborghini

…questo mese, la Lamborghini ha svelato un nuovo SUV, chiamato “Urus”. Secondo la casa, questa Urus da oltre 300 km/h è il SUV più veloce al mondo.

Lamborghini

La Urus è la prima Lamborghini fuoristrada, dopo la LM002 degli anni Ottanta, decisamente sopra le righe. Questa creatura brutale, equipaggiata con il V12 Bizzarrini, era stato originariamente progettata per partecipare alle forniture militari, in sostituzione della Jeep. La gara fu poi vinta dalla Humvee.

Lamborghini

La Lamborghini inizierà le consegne della Urus, che prende il nome da un antenato del toro attuale, nella primavera del 2018.

Lamborghini

Oggi la Lamborghini è un animale ben diverso da quello che iniziò la sua storia cinque decenni fa.

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In effetti, Lamborghini ha ora la tradizione e il pedigree che prima mancavano agli occhi dei collezionisti. Ecco un trio di Lambo nel famoso garage di Jay Leno.

Facebook/Jay Leno’s Garage

Ormai finanziariamente stabile, la Lamborghini è libera di esprimere nel mondo dell’automobile il suo folle genio per le supercar.

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