Le carte della cessione Milan in Procura: tutto ciò che vi avevamo detto di Yonghong Li

Yonghong Li con l’ad del Milan, Marco Fassone (a destra) e David Han Li (a sinistra). Foto di Miguel Medina/Afp/Getty Images

La carte sono in Procura, ma la decisione sull’apertura o meno di un’inchiesta sulla cessione del Milan allo sconosciuto Yonghong Li è congelata. L’orientamento dei magistrati sarebbe quello di studiare con attenzione le carte facendo magari passare il voto del prossimo 4 marzo, onde evitare che qualunque decisione venga riletta in chiave politica. Si spiegano così le parole del Procuratore capo di Milano, Francesco Greco, che hanno smentito l’apertura di un’indagine per riciclaggio – anticipata da La Stampa – sull’operazione che ha portato nella casse della Fininvest di Silvio Berlusconi 520 milioni di euro.

 

 

Greco, infatti, non ha smentito la ricostruzione dell’Ansasecondo cui nelle scorse settimane è stata depositata in Procura una relazione della Guardia di Finanza su tre “segnalazioni di operazioni sospette” trasmesse dall’Unità di informazione finanziaria di Bankitalia alle Fiamme Gialle. I pm, adesso, dovranno valutare se aprire o meno un fascicolo, ma è probabile che aspettino ancora qualche settimana per studiare con attenzione le carte prima di prendere la loro decisione. Di certo tra i magistrati del pool milanese la cessione del club rossonero non è passata inosservata – anche grazie al continuo confronto con il legale di Berlusconi, Niccolò Ghedini – e forse per questo, nei giorni scorsi, Greco ha lodato l’inchiesta del New York Times che ha confermato come Yonghong Li non sia proprietario di alcuna miniera di fosforo in Cina.

Yonghong Li. Foto di Miguel Medina/Afp/Getty Images

Un’operazione opaca e ancora incomprensibile. Silvio Berlusconi in diretta televisiva ha definito Li “un protagonista dell’industria cinese”, ma sulla scena economica del suo Paese, l’imprenditore asiatico non ha lasciato alcuna traccia.Basti pensare che delle sue imprese non ha mai sentito parlare alcun diplomatico italiano in Cina e che le rare volte in cui è stato menzionata dai giornali locali è stato definito “piccolo truffatore”.

Come è possibile che un perfetto sconosciuto con una consistenza patrimoniale tutta da dimostrare si sia preso il Milan? La risposta più credibile è quella di un ex banchiere passato al private equity che due mesi fa candidamente ci parlò così: “Business is business. Un’operazione da 740 milioni, debiti compresi, genera commissioni milionarie per tutti gli advisor. La volontà è sempre quella di chiudere”. Tradotto: scoprire chi fosse davvero Yonghong Li probabilmente non sarebbe convenuto a nessuno.

L’ad del Milan Marco Fassone con David Han Li, braccio destro di Yonghong Li

Ecco quello che abbiamo scoperto noi nell’ultimo anno. (Giuliano Baletreri Business Insider)

1)  Il Milan in mano a uno sconosciuto grazie al silenzio degli advisor (22/11/2017)

2) Milan, JpMorgan estranea al rifinanziamento. E il Nyt conferma il bluff di Yonghong Li (18/11/2017)

3) Milan, i salti mortali di Yonghong Li per far rientrare 8 milioni dalle Isole Vergini (28/10/2017)

4) Il mistero di Wanda e l’House of Cards cinese: un avvertimento a chi sfida il governo (2/9/2017)

5) Milan, parla Banca Ifis: ‘Ecco perché abbiamo rilasciato la fideiussione su Bonucci’ (1/9/2017)

6) Milan, Yonghong Li sempre più solo: la Cina vieta gli investimenti privati nel calcio (18/8/2017)

7) Milan, sui conti la campagna acquisti pesa ‘solo’ 40 milioni (16/7/2017)

8) Pechino indaga sull’operazione Milan, dubbi sulla liquidità di Yonghong Li (22/6/2017)

9) Derby Milan-Inter 0-1: Suning compra la Bundesliga con l’ok del governo cinese (5/4/2017)

10) Milan, dai cinesi agli “avvoltoi” che hanno portato l’Argentina al fallimento (27/3/2017)

11)  Milan, gli uffici di Ses come gli investitori cinesi: non ci sono (23/3/2017)

12) “Milan ai cinesi: Yonghong Li balla da solo, scaricato dalle banche e osteggiato dal governo” (15/3/2017)

13) La Cina investe dappertutto tranne che nel Milan. Perché? (4/3/2017)

14) Milan, questi cinesi non sono seri: adesso Berlusconi smetta di trattare (2/3/2017)

15) Milan, Huarong si sfila dalla cordata: “Nessun investimento in programma” (24/2/2017)

16) Ombre cinesi sul Milan: senza quotazione miliardaria piace meno (1/2/2017)

17) Milan, l’operazione si farà tutta con soldi offshore. E la Cina sta a guardare (20/1/2017)

18)  “Milan, i 12 punti oscuri della vendita ai cinesi”(12/1/2017) 

19) Dalla Cina ai Caraibi: la vendita del Milan resta un mistero (6/1/2017)