Mps, ora sotto attacco la nomina dei sindaci

La banca senese di nuovo nel mirino di Giuseppe Bivona. Il caso diventa oggetto di una lettera alla Consob con pesanti accuse

 
 

Giuseppe Bivona, piccolo azionista di Mps tramite la Bluebell Partners, continua a lanciare strali contro la banca senese. Il finanziere, tra l’altro costituitosi parte civile nel processo avviato a Milano contro l’ex presidente Alessandro Profumo e l’ex amministratore delegato Fabrizio Viola con le accuse, tra l’altro, di aggiotaggio e falso in bilancio, ha infatti inviato una nuova missiva per sollevare dubbi sulla composizione del nuovo collegio sindacale di Mps.

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Non si tratta della prima missiva e non è detto che non sia l’ultima per Bivona, da anni fortemente critico nei confronti della banca senese e non solo. Il co-fondatore del fondo inglese, che ha tra l’altro criticato anche la nomina di Profumo quale amministratore delegato di Leonardo-Finmeccanica, ha già inviato a fine settembre una lettera al presidente della commissione d’inchiesta sulle crisi bancarie, Pier Ferdinando Casini, per manifestare le sue perplessità sul ruolo del governatore di Bankitalia, Vincenzo Visco, nel quasi fallimento e nel successivo salvataggio di Mps. 

Ora, il finanziere ha inviato una missiva alla Consob per chiedere di verificare eventuali irregolarità nella nomina dei sindaci. L’oggetto del contendere nella lettera, inviata per conoscenza alle procure di Roma, Milano e Siena nonché al commissario Ue Margrethe Vestager e alla responsabile della vigilanza bancaria Daniele Nouy, riguarda Elena Cenderelli, neo presidente del collegio sindacale, e il sindaco effettivo Paolo Salvadori.

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Cenderelli, candidata dalle Generali, viene in particolare accusata di non essere indipendente rispetto al Ministero del Tesoro, titolare da pochi mesi del controllo con il 68% e passa del capitale, perché nel 2005 è stata nominata sindaco su candidatura di una realtà, che per sua origine è legata appunto al Tesoro, ossia la Fondazione Mps, all’epoca socio di maggioranza di Rocca Salimbeni. La sua nomina rappresenta per Bivona una sorta di “concertazione tra azionisti di maggioranza e minoranza”. 

In Borsa intanto il titolo di Banca Mps fatica a mantenere la soglia dei 4 euro e segna stamani -0,4% a 3,99 euro contro il +0,1% del Ftse Italia Banche. (Roberto Murgida Finanza Report)