Renzi-Macron-Rivera: nasce il partito transnazionale Pd-En Marche-Ciudadanos

Patto tra Italia, Spagna e Francia: pronta una lista transnazionale alle elezioni europee 2019

Renzi-Macron-Rivera: nasce il partito transnazionale Pd-En Marche-Ciudadanos

Nasce la lista transnazionale Renzi-Macron-Rivera

Matteo Renzi perde terreno in casa, ma ne guadagna all’estero. Una lista transazionale Macron-Renzi-Rivera per le elezioni europee non è più pura immaginazione ma potrebbe diventare presto realtà. En Marche in Francia, Ciudadanos in Spagna e il Pd in Italia sono tentati di presentarsi con una qualche forma di collegamento alle elezioni del 2019. Il progetto, che fa insorgere la sinistra, per ora è solo abbozzato, ma ne hanno parlato Renzi e Albert Rivera, il trentaseienne leader del movimento liberale spagnolo che come Macron in Francia ha fatto il pieno di voti alle politiche di Madrid. Per mandare in porto l’alleanza elettorale bisognerebbe dar vita a una circoscrizione unica europea per le elezioni del Parlamento di Strasburgo. Rivera in Spagna è sulla cresta dell’onda. Nei sondaggi è il primo partito, e nella realtà è arrivato davvero al primo posto nelle elezioni in Catalogna. I Ciudadanos di Rivera sono laici, liberali e liberisti, tutta un’altra pasta rispetto ai radicali di sinistra di Podemos. 

Ue: Renzi-Rivera, liste paneuropee per rifondare progetto

Renzi e Rivera si sono incontrati a Roma, come spiega un comunicato del Pd. “In particolare, Renzi e Rivera hanno concordato su come arginare e combattere il ritorno di forme di nazionalismo e populismo, quali ostacoli, alla costruzione di un’Europa più forte e moderna. Inoltre i due leader hanno convenuto sulla possibilità di dare vita a liste elettorali paneuropee, proprio per rafforzare l’affermazione di un’Europa quale soggetto politico”, si legge ancora nella nota: “Rivera e Renzi hanno inoltre parlato della necessita’ per Spagna e Italia di unire Germania e Francia, cosi’ come altri Paesi che condividono le stesse ambizioni politiche, per rifondare e migliorare il progetto europeo. Si tratta per entrambi di promuovere le necessarie riforme e recuperare i valori che sostenuto la creazione dell’Ue. E in questa prospettiva Spagna e Italia devono essere al centro dei progressi dell’Europa. Infine, entrambi i leader politici hanno affrontato la necessita’ di condividere valori e cultura europei e di difendere i diritti umani all’interno dell’Ue”.

Ue: Rivera, patto Italia-Spagna-Francia per cambiare l’Europa

In un’Europa franco-tedesca, Italia e Spagna “devono giocare insieme la Champions, sommandosi alla guida franco-tedesca”, ed essere il cuore della rinascita”. Lo sostiene Albert Rivera, leader dei centristi di Ciudadanos, ieri a Roma per incontrare il segretario del Pd Matteo Renzi. La proposta di Rivera è quella di liste comuni: “Ci sono delle differenze – ha spiegato in un’intervista a La Stampa -, ma Renzi è un europeista che ha superato i dogmi ideologici, aprendo la porta a un socialismo liberale che io condivido. Abbiamo rotto la logica conservatori-progressisti, come ha fatto Macron”. “Spagna Italia e Francia, con i loro 73 deputati, possono superare le attuali resistenze. Nel 2019 possiamo arrivarci”. “Siamo dei progressisti che non sacrificano l’economia – ha aggiunto -. Progressisti soprattutto nel campo dei diritti civili, ma non vogliamo commettere l’errore di penalizzare lo sviluppo”. Secondo il leader politico spagnolo: “Bisogna fare le riforme economiche, quella del sistema bancario, progettare la difesa comune, lavorare per la cultura e i valori. Ma l’obiettivo finale dev’essere quello di un presidente europeo eletto dai cittadini”. (Affariitaliami)