Come funziona lo spesometro light

una vignetta sui controlli del fisco

 

Niente più dati di dettaglio per le fatture elettroniche sotto i 300 euro. E due software gratuiti per verificare e inviare i documenti secondo lo standard del fisco. Le cose da sapere.

Niente più dati di dettaglio per le fatture elettroniche sotto i 300 euro, ma una sola comunicazione cumulata. Due software gratuiti per verificare e inviare i documenti secondo lo standard del fisco. E lo slittamento della scadenza del 28 febbraio a una nuova data a 60 giorni, dopo la pubblicazione definitiva delle nuove norme. È lo spesometro light, pensato per ‘sminare’ l’invio delle fatture elettroniche e porre rimedio alle difficoltà che avevano fatto andare in tilt il sito, creando non poche difficoltà ai contribuenti.

NOVITÀ SUL SITO DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE. Le novità, sotto forma di bozza sottoposta a consultazione, sono state pubblicate sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il provvedimento raccoglie le indicazioni che aveva preannunciato il direttore Ernesto Maria Ruffini nel corso di un’audizione in parlamento, che erano state elaborate dal tavolo di confronto con le categorie coordinato dal vice ministro delll’Economia, Luigi Casero, e poi erano confluite nella cornice normativa del decreto fiscale dello scorso novembre. «Sono state accolte tutte le nostre istanze di grande semplificazione», ha commentato soddisfatto il vice ministro.

RAPPORTI CON I CONTRIBUENTI DA SEMPLIFICARE. La filosofia che guida ora l’Agenzia delle Entrate, non limitata al solo spesometro, punta a semplificare i rapporti con i contribuenti utilizzando le potenzialità di internet, senza richiedere dati inutili. Ma punta anche a realizzare tale obiettivo attraverso un percorso di condivisione. Ecco perché la bozza del provvedimento viene ora sottoposta a una sorta di concertazione con le categorie, prima che il varo diventi definitivo.

COSA CAMBIA PER LE MINI-FATTURE. La principale novità riguarda, come detto, le mini-fatture. Sotto i 300 euro sarà facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti e sarà possibile comunicare solo i dati del documento riepilogativo registrato, anziché quelli dei singoli documenti. Una possibilità che vale anche per le comunicazioni integrative di quelle errate relative al primo semestre 2017. Ma questo non sarà obbligatorio.

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DUE SOFTWARE GRATUITI. I contribuenti che hanno utilizzato un software di mercato e non intendono modificarlo, potranno continuare a compilare la comunicazione secondo le previgenti regole tecniche. Per gli altri arrivano comunque due nuovi software di controllo e compilazione. Saranno gratuiti e consentiranno di semplificare l’adempimento, limitando gli scarti delle comunicazioni dovuti a errori nella fase di compilazione. Per le scadenze, infine, i termini per l’invio della comunicazione vengono allineati a quelli della comunicazione obbligatoria.(Lettera43)