Liquidatori BpVi: revocare la cessione delle aziende di Zonin ai figli

Zonin 1821

I liquidatori della Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa hanno fatto partire quattro azioni revocatorie verso l’ex presidente Gianni Zonin e gli ex consiglieri Maria Carla Macola e Giuseppe Zigliotto. Secondo quanto riporta l’Ansa, le istanze sono state depositate la scorsa settimana al tribunale di Vicenza e sono in corso di notifica.

L’obiettivo delle azioni revocatorie è in primo luogo la revoca degli atti con cui nel 2016 Zonin ha ceduto ai figli Domenico, Francesco e Michele la proprietà delle sue aziende vinicole. In particolare sarebbe stata ceduta la piena proprietà del 26,9% e i diritti di usufrutto sul 23% del capitale della Gianni Zonin Vineyards sas di Giovanni Zonin&C e il 38,5% della Zonin Giovanni S.a.s.(VENETO ECONOMIA)

Pop. Vicenza, revocatorie contro Zonin

Faro su passaggio quote a figli, azioni contro due consiglieri

(ANSA) – VICENZA, 22 GEN – La Banca Popolare di Vicenza in liquidazione coatta amministrativa ha fatto partire le prime azioni revocatorie verso gli ex vertici dopo che negli anni a ridosso del crac dell’istituto berico molti consiglieri, sindaci e manager si erano spogliati dei propri beni nel tentativo di sottrarli alle richieste risarcitorie della banca e dei soci.
    La scorsa settimana, a quanto si apprende in ambienti giudiziari, quattro azioni revocatorie sono state depositate presso il Tribunale di Vicenza e sono in corso di notifica all’ex presidente, Gianni Zonin, e agli ex consiglieri Maria Carla Macola e Giuseppe Zigliotto.
    I commissari liquidatori hanno anzitutto chiesto la revoca di due patti di famiglia con cui Zonin ha ceduto ai figli Domenico, Francesco e Michele la piena proprietà del 26,9% e i diritti di usufrutto sul 23% del capitale della ‘Gianni Zonin Vineyards sas di Giovanni Zonin&C’ e il 38,5% della ‘Zonin Giovanni S.a.s’, holding dell’impero vitivinicolo del banchiere.