Corruzione, l’ex dg di Banca Marche Massimo Bianconi condannato a tre anni

L'ex quartier generale di Banca delle Marche a Jesi, ora Ubi Banca
L’ex quartier generale di Banca delle Marche a Jesi, ora Ubi Banca

 

È quanto ha deciso ieri il collegio dei giudici nel processo per corruzione tra privati, uno stralcio di quello parallelo sul crac dell’istitito di credito. La sentenza è arrivata poco dopo le 23, dopo oltre dieci ore di camera di consiglio. Due anni all’imprenditore barese Davide Degennaro, assolto Vittorio Casale

Massimo Bianconi con gli avvocati
Massimo Bianconi con gli avvocati

ANCONA – Tre anni a Massimo Bianconi, l’ex direttore generale di Banca Marche, 2 anni all’imprenditore barese Davide Degennaro e assolto l’imprenditore Vittorio Casale. È quanto ha deciso ieri il collegio dei giudici del tribunale presieduto da Giovanni Spinosa nel processo per corruzione tra privati, uno stralcio di quello parallelo sul crac di Banca Marche. La sentenza è arrivata poco dopo le 23, dopo oltre dieci ore di camera di consiglio.

La Procura, nell’udienza del 12 gennaio, aveva chiesto quattro anni a Massimo Bianconi,  3 anni a Davide Degennaro e due anni e otto mesi a Vittorio Casale. Per Tutti e tre l’accusaera di presunti scambi di favori in cambio di vantaggi relativi ad un immobile di pregio a Roma, in via Archimede. Vantaggi tramite una società facente capo alla moglie e alla figlia dell’ex dg di Banca Marche. Il processo si era aperto meno di un anno fa. Bianconi, difeso dall’avvocato Renato Borzone, è sempre stato presente alle udienze ad eccezione di ieri, quando sono state sentite le ultime repliche delle difese che hanno sempre respinto le accuse.

Massimo Bianconi e Davide Degennaro, l'imprenditore (a destra )
Massimo Bianconi e Davide Degennaro, l’imprenditore (a destra )(CENTROPAGINA.IT)

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Tre anni per l’ex direttore generale: la sentenza arrivata nella notte

L’ex dg (a destra) in tribunale