Mercati, allarme di Barclays: “situazione simile al 2008″

Cambiamenti repentini della volatilità e nella politica monetaria potrebbero innescare un periodo “interessante” per i mercati azionari nei prossimi due anni.  È l’allarme lanciato dall’amministratore delegato di Barclays, Jes Staley,che, intervenendo al World Economic Forum di Davos,  ha osservato che le condizioni finanziarie attuali ricordano in qualche modo la corsa precedente al crollo finanziario del 2008.

“I valori raggiunti dal mercato azionario sono ai massimi storici, tutte i principali settori industriali del mondo lo scorso anno sono cresciute di oltre il 20%, la volatilità è ai minimi storici ” ha detto Staley, sottintendendo che i trader stanno scommettendo che la volatilità potrebbe scendere ancora più in basso.

 

La misura più comune utilizzata per valutare la volatilità negli Stati Uniti è l’indice VIX, che nell’ultimo anno si mosso su livelli storicamente bassi, a dimostrazione della tranquillità degli investitori in relazione al contesto economico. Tuttavia, sono in molti a chiedersi se siamo in presenza della “calma prima della tempesta” e se una correzione del mercato sia dietro l’angolo.

In un’intervista alla Cnbc, Staley ha infine dichiarato che, a causa dell’alto livello di indebitamento in tutto il mondo, in particolare nei mercati emergenti , molte economie potrebbero essere a rischio in caso di improvvisi cambiamenti nelle condizioni finanziarie.

Con le banche centrali che aumentano i tassi di interesse, i livelli del debito crescono e, con una ripresa della volatilità, anche i costi di finanziamento crescono e potrebbero, in ultima analisi danneggiare, molte economie.(Mariangela Tessa Wallstreetitalia)