«La richiesta danni anche a Banca Intesa»

Veneto Banca, a Roma il giudice Ferri accoglie le ragioni dei risparmiatori e autorizza a citare Ca’ de Sass come responsabile civile per i risarcimenti.

Banca Intesa può essere chiamata in causa come responsabile civile. Il che significa, in prospettiva, che i risparmiatori di Veneto Banca potranno chiedere i danni anche alla good bank e avere così qualche chance di risarcimento. È l’effetto della decisione con cui ieri mattina il gup di Roma Lorenzo Ferri, in sede di udienza preliminare contro gli ex vertici dell’istituto montebellunese, ha accolto l’istanza delle parti civili autorizzandole a citare Intesa. La decisione è destinata a produrre effetti concreti solo nella fase successiva del processo (in caso di rinvio a giudizio) e di condanna degli imputati. Nel frattempo, Ca’De Sass si opporrà all’ordinanza, chiedendo di essere estromessa dal procedimento.

L’ordinanzaLe sette pagine lette ieri in aula dal gup Ferri sostengono, di fatto, come il contratto di cessione tra Veneto Banca e Banca Intesa abbia efficacia tra le parti, ma non possa escludere la responsabilità della good bank nei confronti dei terzi danneggiati, ovvero degli azionisti. Pertanto gli accordi tra i due istituti, con riferimento alle vittime del tracollo, valgono per i rapporti interni e non impediscono di chiamare Intesa a rispondere ai terzi. «Deve rilevarsi come il 26 giugno 2017 Veneto Banca sia stata oggetto di cessione in favore di Intesa San Paolo spa con la conseguenza che le relative domande risarcitorie, anche quale responsabile civile, possono essere rivolte nei confronti di quest’ultima», premette il gup. E ricorda come il contratto tra le parti costituisca una cessione di azienda, disciplinata pertanto dall’articolo 2560 del Codice civile che «prevede la responsabilità del cessionario nei confronti dei terzi ceduti (nel caso in specie i titolari di azioni e obbligazioni emesse da Veneto Banca) stabilendo altresì che nel trasferimento di un’azienda commerciale debba rispondere dei debiti pregressi anche l’acquirente». Fin qui il Codice. Nel caso delle due ex Popolari entra però in gioco il decreto legge 99 del 25 giugno 2017 che ha trasferito a Intesa solo le attività, mantenendo le passività in capo a Veneto Banca. Il gup rileva come tale decreto individui una categoria di creditori «chiamati di fatto a sopportare parte del costo» del salvataggio. E considerato che gli stessi sono i soggetti danneggiati dalle operazioni di commercializzazione di azioni o obbligazioni delle due banche, «non sembrerebbero avere concrete possibilità di ottenere il soddisfacimento delle proprie pretese», rileva il gup sottolineando altresì come l’attivo sia stato ceduto a un soggetto verso cui non possono agire. Un’esclusione che, secondo il giudice «può dare luogo a dubbi di legittimità costituzionale» per la disparità di trattamento a danno di tali creditori. Il gup procede pertanto a quella che tecnicamente viene definita un’ “interpretazione costituzionalmente orientata”; disapplica il decreto del governo applicando invece il Codice civile. Questo appunto perché, rileva, non può venire meno la responsabilità del cessionario di fronte ai terzi. E quindi di Intesa verso i risparmiatori-creditori.

Cosa succederàBanca Intesa conteste l’ordinanza e chiederà di essere estromessa. Lo farà nell’udienza fissata a tale scopo il prossimo 2 marzo. E anche in sede di dibattimento la decisione del gup potrà essere ribaltata. Nel frattempo però si apre per i risparmiatori una strada insperata: neppure la Procura aveva infatti sostenuto la loro istanza. Riflessi immediati ci saranno a Vicenza, dove le parti hanno chiamato in causa Intesa. Il gup Roberto Venditti deciderà il 3 febbraio.

Banca d’Italia e Consob. 

Il gup Ferri non ha invece autorizzato la chiamata in causa della Vigilanza. Innanzitutto perché la Procura ha indicato le Autority come vittime. E, d’altra parte, se pure fossero ritenute responsabili del danno – sostiene – dovrebbero esserlo per responsabilità propria e non di terzi. (Sabrina Tome’ Il Mattino di Padova)