Cattolica: a Buffett la Spa non interessa nulla, dice l’Ad Minali

Il ceo della compagnia precisa le sue strategie all’indomani della presentazione del piano. Titolo resta debole in Borsa.

Warren Buffett

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Cattolica Assicurazioni va a caccia di un rimbalzo in Borsa all’indomani di un piano industriale improntato alla crescita dei premi e a una storica apertura ai fondiLe linee guida avevano dapprima convinto il mercato, con decisi acquisti sul titolo, ma poi nel finale hanno prevalso forti realizzi e le azioni del gruppo assicurativo sono arrivate a cedere il 5%. 

L’amministratore delegato Alberto Minali ha colto un’ulteriore occasione per spiegare il suo piano nel corso di un’intervista, spiegando che al grande investitore Warren Buffett, sbarcato a sorpresa nell’azionariato lo scorso ottobre con una quota del 9%, la trasformazione in Spa non interessa affatto. 

Il titolo stamani resta comunque nel mirino delle prese di beneficio, tenuto conto anche che ha corso molto negli ultimi mesi proprio grazie all’interesse concreto mostrato da Buffett. Cattolica alle 10,37 cede lo 0,8% a 10,02 euro. A questi livelli comunque il titolo è cresciuto nell’ultimo anno di quasi il 70% e dell’11% nell’ultimo mese. 

La trasformazione in Spa “non è mai stata all’ordine del giorno. Non credo nelle rivoluzioni: abbiamo bisogno di un percorso evolutivo veloce ma graduale. Con questa riforma facciamo un grande passo in avanti”, ha detto Minali in un’intervista alla Stampa, escludendo che la mancata trasformazione in Spa possa deludere il nuovo primo socio, Warren Buffett che tramite la Berkshire Hathaway ha scommesso sul gruppo assicurativo veronese. “Anzitutto – ha spiegato Minali – perché dalla sua società non ne hanno mai parlato né hanno mai subordinato l’investimento a trasformazioni di sorta: è materia che non è stata mai discussa. Con Berkshire Hathaway abbiamo un rapporto importante ma di natura legata al business perché sono all’interno del nostro panel di riassicuratori. Ci consultiamo nello sviluppo dei prodotti. Per il resto non hanno chiesto niente, neppure di diventare soci: sono solo azionisti. Né chiedono posti in consiglio”, ha concluso. (finanza report)