BNL-BNP Paribas Private Banking: fondi “SRI”, investimenti socialmente responsabili, con in più il sostegno alla fondazione Telethon

BNL-BNP Paribas Private Banking, con il supporto di BNP Paribas Asset Management, punta sugli Investimenti Socialmente Responsabili (SRI), in linea con l’impegno della Banca e del Gruppo verso la sostenibilità ambientale, il benessere sociale e il rispetto delle persone. In particolare, BNL – da 26 anni partner di Telethon – ha voluto ulteriormente confermare il sostegno alla Fondazione per la ricerca sulla cura delle malattie genetiche rare, devolvendo – insieme a BNP Paribas AM – un contributo annuo di 3 basis points calcolato sulla raccolta realizzata dai clienti sui fondi SRI.

Gli Investimenti Socialmente Responsabili affiancano ai rendimenti finanziari i criteri ESG (Enviromental, Social, Governance): i gestori valutano e scelgono i titoli che compongono i panieri delle asset class tra le imprese particolarmente attente alla tutela ambientale (come ad esempio: sostenibilità, energie rinnovabili, efficienza e transizione energetica, edilizia responsabile); ad ambiti sociali (rispetto dei diritti umani, inclusione, istruzione, occupazione, salute, etc.); alla buona governance aziendale (con particolare attenzione a criteri di trasparenza ed eticità, al rispetto degli azionisti di minoranza e all’indipendenza del consiglio di amministrazione).

L’impegno e l’attenzione verso questi criteri riduce, per le imprese SRI, alcuni fattori di rischio aziendale e ciò ha benefici, secondo diversi studi, sulle performance.

Il Gruppo BNP Paribas è tra i primi ad aver puntato sul mercato degli Investimenti Socialmente Responsabili, avendo lanciato il primo fondo SRI nel 2002. BNP Paribas Asset Management è leader con circa 32 miliardi di euro di asset socialmente responsabili gestiti nel mondo e, in Italia, la quota di raccolta della Società nel 2017 è stata pari ad oltre il 71% rispetto al mercato.

«Abbiamo ampliato ulteriormente la nostra offerta grazie a fondi del nostro Gruppo che già vantano un track record positivo – ha dichiarato Gianpietro Giuffrida, Responsabile di BNL-BNP Paribas Private Banking – dando ai clienti private l’opportunità di scegliere tra una gamma di investimenti diversificati e allo stesso tempo responsabili, che sanno cogliere le migliori opportunità nell’ambito dello sviluppo sostenibile. Ciò è coerente con l’impegno del Gruppo e del Wealth Management di BNP Paribas, in cui il Private Banking di BNL è pienamente integrato, condividendone obiettivi di business, modelli di offerta e iniziative di importante valore sociale come, ad esempio, il “BNP Paribas Prize for Individual Philanthropy”, giunto alla sua decima edizione, e il “BNP Paribas Global Prize for Women Entrepreneurs”».

La partnership tra BNL e Telethon è tra le maggiori iniziative di fundraising in Europa, con una raccolta totale, dal 1992 ad oggi, pari ad oltre 290 milioni di euro, contribuendo a finanziare 2.629 progetti di ricerca, con 1.611 ricercatori coinvolti e 571 malattie genetiche studiate. Ciò ha prodotto circa 10.717 pubblicazioni su riviste scientifiche ed ha permesso di sviluppare 30 strategie terapeutiche per altrettante malattie genetiche rare prima considerate incurabili.(La Stampa)