Bezos, Buffett e JPMorgan insieme per ridurre i mostruosi costi di assistenza sanitaria Usa

  • Amazon, Berkshire Hathaway e JPMorgan stanno avviando una partnership per cercare di rendere l’assistenza sanitaria più accessibile per i loro dipendenti che lavorano negli Stati Uniti
  • I cittadini americani per la sanità hanno speso in media 714 dollari di tasca propria nel 2016, il 3,6% in più dell’anno precedente
  • Quest’articolo appartiene alla serie “Better Capitalism” di Business Insider 

AmazonBerkshire Hathaway e JPMorgan Chase stanno creando una nuova azienda studiata per ridurre i costi sanitari per i loro dipendenti che lavorano negli Stati Uniti, in una mossa che potrebbe scuotere il settore sanitario.

Le tre aziende non hanno spiegato nello specifico quale tipo di impresa abbiano intenzione di creare, ma si sono limitate a osservare che vogliono incrementare il grado di soddisfazione dei propri dipendenti e al tempo stesso ridurre i costi, come hanno dichiarato in un comunicato congiunto. A ogni modo la notizia è bastata a innescare una flessione per i titoli di varie società che offrono assistenza sanitaria.

I cittadini americani hanno speso in media 714 dollari, pari all’1,6% dello stipendio netto medio, per coprire di tasca propria i costi sanitari nel 2016, in base a un report di JPMorgan. La somma rappresenta un incremento del 3,6% rispetto all’anno precedente e del 13,5% rispetto al 2013. La banca ha anche scoperto che gli Stati Uniti hanno speso il 18% del Pil per la sanità, il 13% in più rispetto al 2000.

La sanità è da tempo tra le tematiche su cui Warren Buffett è focalizzato

Warren Buffett. Mark Wilson/Getty Images

I costi sanitari in aumento sono da tempo una delle tematiche su cui il presidente e ceo di Berkshire Hathaway, Warren Buffett e il suo socio Charlie Munger sono focalizzati. A maggio i due hanno criticato il sistema sanitario e suggerito che un sistema “single-payer”, cioè basato su un unico assicuratore, potrebbe rappresentare la soluzione migliore a lungo termine negli Stati Uniti.

Buffett e Munger hanno anche coperto di elogi Kaiser Permanente, un grande consorzio sanitario. É composto da più divisioni per soddisfare necessità sanitarie di vario tipo e offre piani sanitari su base not-for-profit, con un mix di imprese for-profit e centri sanitari per contribuire a coprire i costi delle altre parti del gruppo.

L’annuncio di martedì ha rivelato pochi dettagli, ma considerando le lodi dei partner di Berkshire nei confronti di Kaiser Permanente e gli obiettivi dichiarati del nuovo gruppo, l’azienda sanitaria di Berkshire-JPMorgan-Amazon potrebbe seguire un approccio simile.

“Un’assistenza sanitaria a un costo ragionevole”

Le aziende, che insieme impiegano un totale di 1,1 milioni di persone nel mondo, intendono creare una nuova azienda indipendente che, a quanto dicono, sarà “libera dagli incentivi e dai vincoli associati alla realizzazione di un profitto”. Inizialmente, spiega il comunicato, si occuperà soprattutto di soluzioni tecnologiche studiate per “fornire ai dipendenti che lavorano negli Stati Uniti e alle loro famiglie un’assistenza sanitaria semplificata, trasparente e di alta qualità a un costo ragionevole”.

“I costi in continuo aumento dell’assistenza sanitaria agiscono come un verme solitario nei confronti dell’economia americana”, ha dichiarato Buffett in uno statement. “Il nostro gruppo non approccia questo problema con una serie di risposte. Ma non lo consideriamo neppure inevitabile. Piuttosto ci accomuna la convinzione che mettendo le nostre risorse collettive a disposizione dei migliori talenti del Paese potremo, nel tempo, tenere sotto controllo l’aumento dei costi sanitari e al tempo stesso migliorare la soddisfazione dei pazienti e gli esiti delle loro cure.”

La nuova iniziativa sarà diretta da Todd Combs, investment officer di Berkshire Hathaway, Marvelle Sullivan Berchtold, managing director di JPMorgan Chase e Beth Galetti, senior vice president di Amazon.

I titoli delle aziende di assistenza sanitaria sono stati danneggiati dalla notizia

Le incursioni di Amazon in nuovi settori possono far crollare di svariati miliardi di dollari in breve tempo la capitalizzazione di borsa delle aziende concorrenti, perché gli investitori temono la sua capacità di scuotere un settore, date le abbondanti risorse a sua disposizione.

Questa dinamica è entrata in gioco martedì, giorno in cui i titoli di varie aziende di assistenza sanitaria e catene di farmacie hanno subito una flessione. Ecco le variazioni registrate (quotazioni pre-market alle ore 8:20 ET): · Express Scripts (-6,6%) · UnitedHealth (-6,6%) · MetLife (-6,3%) · Cigna (-5,8%) · CVS Health (-5,5%) · Anthem (-5,3%) · Humana (-4,9%) · Walgreens Boots (-3,6%) · McKesson(-2,5%) · Aetna (-2,5%) · HCA Healthcare (-1,7%)

Joe Ciolli e Bob Bryan hanno contribuito alla stesura di quest’articolo –