Ritorno da record per il cubo di Rubik: è il gioco più venduto di sempre

Foto di NELSON ALMEIDA/AFP/Getty Images

“Oltre tre miliardi di combinazioni, una sola soluzione”. Era una delle prima pubblicità del cubo di Rubik, ma probabilmente resta la più azzeccata. Di certo è una delle caratteristiche inconfondibili di un gioco che appassiona dal 1974: è il puzzle più venduto al mondo, ma per qualcuno è anche il gioco più comprato della storia. I cubi in circolazione sono almeno 450 milioni, ma nei corsi e ricorsi della storia, il cubo amato da Will Smith (riesce a risolvere la combinazione in meno di un minuto, ndr) ha registrato un’annata record proprio nel 2017.

 

Nell’epoca di consolle e social network, le vendite di cubi hanno generato ricavi per 250 milioni di dollari. Tradotto: solo lo scorso anno ne sono stati venduti poco meno di 25 milioni di pezzi. D’altra parte si dice che una persona su sette abbia giocato almeno una volta con il cubo (nella redazione di Business Insider Italia lo hanno usato tutti, ndr).

Foto di Francois Durand/Getty Images For The Dorchester Collection Fashion Prize

Nel 2013, la britannica Rubik’s Brand ha rilevato i diritti sul cubo e ne ha rilanciato le vendita dopo una fase di stanca. E il ritorno in auge è certificato anche da Google secondo cui “come risolvere il cubo di Rubik” è stata una delle ricerche più popolari dello scorso anno. Il cubo è prodotto in Cina, ma i Paesi dove la domanda è maggiore sono Stati Uniti, Francia, Australia e Regno Unito. Dopo aver realizzato il primo prototipo, il professore ungherese, Erno Rubik, impiegò circa un mese per risolverlo, mentre oggi il record mondiale di velocità appartiene al coreano Seung Beom Cho che ha impiegato appena 4 secondi e 59 primi.

A young competitor Foto di NELSON ALMEIDA/AFP/Getty Images

Probabilmente il successo del cubo dipende dalla contraddizione tra semplicità e complessità: “La nostra base di clienti – spiega la società – è alla continua ricerca di nuove sfide e noi stiamo lavorando sulla loro natura per stimolare nuove e creative soluzioni”. Un esempio sono i recenti eventi “speedcubing”, “fastest hand” e re-scamble”: tutte sfide che dimostrano come la società stia utilizzando il cubo di Rubik per mettere al centro la capacità di risolvere problemi in modo creative.

Un cubo di Rubik gigante davanti alla Statua della Libertà, a New York. Foto di Bennett Raglin/Getty Images for Liberty Science Center

Poi, certo, aiuta che anche il cubo sia stato scoperto da Taylor Swift ed Ed Sheeran e che lo hanno usato nel video della canzone End Game.