San Valentino nel vicolo più romantico d’Italia dove i baci sono l’unico modo per attraversarlo

 

Dall’odio, un’inno all’amore. Vicolo Baciadonne di Città della Pieve è ritenuto uno dei più romantici e stretti d’Italia. È stata creata per separare le proprietà confinanti di due vicini in perenne lite fra loro. Ma anno dopo anno è stata l’arguta fantasia popolare a cambiare il suo destino. 

 

Lo stretto tunnel non supera gli 80 centimetri di larghezza e costringe i passanti a incontri «molto ravvicinati», tanto da «sfiorarsi le labbra». Una caratteristica che ha commutato il vicolo da confine conteso a passaggio dell’amore, che ogni San Valentino diventa un punto di ritrovo per innamorati. 

 

 

 

La conformazione urbanistica di questa cittadina umbra risale alla prima metà del Tredicesimo secolo, a quando l’antica Castel della Pieve, già sottomessa da Perugia fin dal 1188, si affermò come libero Comune. 

 

Ed è proprio nel suo borgo medievale che si trova il Baciadonne, il vicolo dell’amore, che anche quest’anno farà da cornice all’evento «Love Street», con tanto di contest fotografico su Facebook e Instagram con l’hashtag #vicolobaciadonne. 

 

 

 

Il dedalo di vie di Città della Pieve è famoso in tutto il mondo. Si snoda tra via Fiorenzuola (la strada dei mercanti fiorentini), piazza di Spagna, piazza XIX Giugno (l’ex piazza del Mercato), e include due strade molto particolari. 

 

Si tratta di via del Barbacane, che deve il suo nome al rincalzo difensivo delle mura medievali prospicienti, e di vicolo Baciadonne, appunto, che s’incontra poco dopo l’oratorio di Santa Maria dei Bianchi, dove è conservata L’adorazione dei Magi del Perugino. 

 

 

 

Il Baciadonne ha una larghezza variabile, che oscilla fra i 53 e gli 80 centimetri. Misure che lo rendono molto stretto, ma certo il vicolo più piccolo d’Italia.  

 

A detenere il record italiano è un vicolo del borgo di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno. Non ha un nome ma è largo appena 43 centimetri, per poi restringersi più in alto sino a 38 centimetri. A contendersi il podio di quest’insolita classifica è anche la Ruetta di Civitella del Tronto, largo anch’esso 43 centimetri.  

 

 

A livello mondiale, invece, il Guinness di strada più stretta del mondo spetta a Spreuerhofstrasse, a Reutlingen, in Germania, a una quarantina di chilometri da Stoccarda, che nel punto più stretto misura appena 31 centimetri.NOEMI PENNA LA STAMPA

 

 

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