Braccialini è fallita: addio ad un altro storico marchio italiano

Braccialini ha dichiarato fallimento: lo storico marchio fiorentino non ce l’ha fatta e nell’impossibilità di trovare investitori ha scelto di chiudere i battenti.

Braccialini è fallita: addio ad un altro storico marchio italiano
 
 

Il fallimento di Braccialini è ormai ufficiale.

Lo storico marchio del settore pelli, presente in oltre 60 Paesi tramite negozi monomarca e franchising, non è stato in grado di trovare investitori pronti a salvarlo dal baratro.

A dichiarare il suddetto fallimento è stato il tribunale di Firenze che ha così rifiutato la domanda di omologa di Braccialini e ha revocato la sua ammissione al concordato preventivo. L’azienda toscana ha chiuso i battenti soltanto pochi mesi dopo la “morte” di un altro marchio della moda italiana: Borsalino.

La decisione del tribunale

I motivi che hanno portato alla dichiarazione di fallimento possono essere totalmente ricondotti all’incapacità di Braccialini di ripagare quanto dovuto ai propri creditori. Nonostante il consiglio di amministrazione abbia tentato in tutti i modi di evitare la chiusura dell’azienda, anche ricorrendo a misure quali la cassa integrazione e l’abbattimento degli oneri, gli sforzi sono risultati insufficienti.

Il tribunale fiorentino ha accertato l’impossibilità per la società di ripagare anche solo il 20% dei debiti contratti nel corso degli anni e pertanto ha optato per la dichiarazione di fallimento di Braccialini.

“Vi era l’impossibilità tecnica di una gestione che, pur sgravata da oneri finanziari, dall’ansia delle azioni esecutive e supportata dalla collettività tramite ricorso massiccio a cassa integrazione, era ormai decotta”,

ha affermato il tribunale.
Alcuni asset tra cui gli immobili e un magazzino condivido finiranno ora nelle mani del curatore fallimentare.

C’è comunque da notare come il nome del marchio Braccialini sopravviverànonostante il fallimento e soltanto grazie alla cessione del 2017 nelle mani di Graziella Group.

Cristiana Gagliarducci money.it