Buffett riduce del 94% la quota in Ibm, entra in Teva, punta su Apple

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Il famoso investitore a capo di Berkshire Hathaway è quasi fuori dal gruppo informatico in cui aveva iniziato a investire nel 2011.

Da Warren Buffett è arrivato il segno più esplicito di come abbia definitivamente perso fiducia in Ibm: nel quarto trimestre del 2017 il famoso investitore miliardario a capo della Berkshire Hathaway ha tagliato di oltre il 94% la sua quota nel gruppo informatico. Già lo scorso maggio, alla vigilia dell’assemblea annuale degli azionisti della sua conglomerata, Buffett aveva ridotto la partecipazione in Ibm, su cui iniziò a scommettere nel 2011.

L’ultima mossa del cosiddetto oracolo di Omaha (la città del Nebraska che gli ha dato i natali) è stata comunicata in un documento depositato ieri alla autorità di borsa Usa. In esso c’è scritto che Berkshire ha ora 2 milioni di titoli Ibm (che valgono 309 milioni di dollari) contro i 37 milioni di azioni detenute al termine del terzo trimestre dell’anno scorso e gli 87 milioni di titoli di fine 2016.

Nello stesso documento viene indicato un aumento del 23% della quota in Apple, di cui ora ha circa 165,33 milioni di titoli valutati quasi 28 miliardi di dollari.

Inoltre, Buffett ha comprato per la prima volta azioni del gruppo Teva Pharmaceutical aventi un valore di 365 milioni. Forse l’anziano investitore ha voluto approfittare del fatto che Teva ha perso due terzi del suo valore negli ultimi due anni ignorando la cautela espressa dal Ceo dell’azienda sul 2018. Berkshire ha aumentato la sua quota in Bank of New York Mellon, Monsanto e US Bancorp mentre ha ridotto quella di American Airlines, General Motors, Sanofi e Wells Fargo (la banca sanzionata da Janet Yellen giusto prima di lasciare la Federal Reserve a inizio mese).(America24)