COMUNICARE È POTERE – SIMONE BEMPORAD, DIRETTORE DELLA COMUNICAZIONE DI GENERALI SPA È ”IL COMUNICATORE DEL 2018” – ‘’HA CREATO UNA COMPLESSA STRATEGIA DI COMUNICAZIONE INTEGRATA PER RACCONTARE L’IMPORTANTE INTERVENTO DI GENERALI NEL CUORE DI PIAZZA SAN MARCO A VENEZIA”

http://www.affaritaliani.it/mediatech/premio-ischia-comunicatore-dell-anno-a-simone-bemporad-527301.html

 

 

simone bemporadSIMONE BEMPORAD

Simone Bemporad, direttore della comunicazione di Generali Spa è “comunicatore dell’ anno 2018. Riconoscimento speciale a Massimiliano Lanzi, manager del “Centrostudi Giornalismo e Comunicazione”.

 

Lo ha deciso la giuria formata da Gerardo Capozza, Capo Cerimoniale e Consigliere della Presidenza del Consiglio, Marco Bardazzi, Direttore Comunicazione Esterna ENI spa, Alessandro Bracci, Direttore sede Interregionale di Roma Siae, Leonardo Bartoletti, giornalista, Giovanni Buttitta, responsabile relazioni esterne e progetti speciali, comunicazione esterna e sostenibilità Terna Spa, Nicola Cerbino, Capo ufficio stampa della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma, Danilo Di Tommaso, Direttore Comunicazione e rapporti con i Media CONI, Ludovico Fois, Responsabile Relazione esterne e affari istituzionali ACI, Carlo Gambalonga giornalista, Flavio Natalia Capo Comunicazione Prodotto Sky Italia , Massimiliano Paolucci, direttore relazioni esterne ACEA spa, Stefano Porro, Direttore affari relazioni esterne affari istituzionali ADR spa, Valeria Speroni Carli, capo ufficio stampa Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite srl e Luciano Tancredi, Direttore Relazioni esterne e istituzionale Condotte spa.

simone bemporadSIMONE BEMPORAD

 

GENERALIGENERALI

“Bemporad – si legge nella motivazione della giuria – ha creato una complessa strategia di comunicazione integrata per raccontare l’importante intervento di Generali nel cuore di Piazza San Marco a Venezia, collegandolo con una serie di iniziative di corporate social responsibility destinate a una vasta gamma di iniziative, dalla lotta alla povertà alla creazione di startup da parte di rifugiati. Il successo mediatico è stato notevole, con decine di articoli e servizi sulla stampa nazionale e internazionale. E l’iniziativa presenta molti aspetti innovativi dal punto di vista della comunicazione, incluso l’utilizzo – come “comunicatori” – dei 70 milia dipendenti e 200 mila agenti di Generali.”dagospia.com