Veneto Banca, i soci chiedono sequestri cautelativi per 3 milioni

Colpiti l’ex presidente Trinca, l’ex ad Consoli e due ex sindaci, tutti sotto accusa per aggiotaggio. La richiesta al tribunale di Roma

VENEZIA Circa 3mila soci di Veneto Banca, attraverso i loro legali Sergio Calvetti e Matteo Moschini, hanno chiesto al Tribunale di Roma il sequestro cautelativo di 300 milioni di euro a quattro persone ex vertici dell’istituto di Montebelluna (Treviso). Come riferisce il quotidiano Il Gazzettino ad essere colpiti sarebbero l’ex presidente di Veneto Banca Flavio Trinca, l’ex amministratore delegato Vincenzo Consoli e gli ex sindaci Diego Xausa e Michele Stiz tutti sotto accusa per aggiotaggio. La richiesta dei legali, fatta in udienza preliminare, ha come obiettivo il sequestro di tutti i beni mobili o immobili di proprietà dei quattro, ma anche tutti i beni donati o conferiti in fondi patrimoniali nonché di tutti i conti correnti personali aperti presso banche italiane. Nel mirino del sequestro anche quote societarie o eventuali azioni e titoli detenuti dai quattro. corriere veneto