Avete capito spero: sarà il Governo di Steve Bannon, M5S+Lega (GUARDATE I SEGGI!). Mattarella dovrà dare seguito. E Berlusconi ha di nuovo sbagliato tutto

Ieri Steve Bannon, incredibilmente a Roma durante le elezioni italiane, è stato chiarissimo: siamo come prima dell’elezione di Trump. Posizione fin troppo palese. Cosa vuol dire stesse condizioni pre-elezioni di Trump? Significa stesso paradigma, potrei dire semplicisticamente mettere l’interesse della gente prima di tutto ma sarebbe riduttivo. Il vero significato – quello che succederà a breve – è far capire alla gente che le decisioni dell’EUropa dal 2011 in avanti sono state contrarie all’interesse nazionale dell’Italia. I primi ministri cooptati sono solo la conseguenza di tale status.

Ossia Steve Bannon, che ha rappresentato il Governo USA che incontrò il M5S e che dichiarò non belligeranza verso i grillini ma senza supporto diretto, è a Roma per andare oltre lo steccato (…). E dice, leggendo le sue parole (fattuali), due cose:

  • l’Italia è cruciale (per gli USA)
  • seguirà la traccia di Trump

La cosa importante da comprendere è che, come sembra, la Lega avrà più SEGGI del PD sia alla Camera che al Senato. E che la somma M5s+Lega avrà la maggioranza ampia nelle due Camere(fossi nella Meloni mi allineerei il più velocemente possibile alla Lega, consiglio). Vedremo anche se LeU andrà appena sotto il 3% alla fine dello spoglio, potrebbe esserci la sorpresa dell’ultima ora.

Nel mentre oggi abbiamo iniziato con la fiera delle bugie mediatiche. Ad esempio in un estremo tentativo di supportare la coalizione EUropeista ho sentito con le mie orecchie su Canale5 affermare la contrarietà verso i dazi sulle auto ipotizzate da Trump dicendo che se venissero approvate anche FCA avrebbe dei problemi in quanto anche le auto prodotte in USA da FCA verrebbero colpite. Questa è una sonora idiozia, una bugia crassa: i dazi saranno solo per le auto importate. Perchè il clan Berlusconi fa affermare queste bugie sulle sue testate? Chiedetevelo. Possiamo oggi dire che il Cavaliere ha fatto un errore imperdonabile a non sposare la linea di Trump

Qualcuno ha sbagliato i conti. Immaginate se Steve Bannon potrebbe solo lontanamente pensare di aiutare il Clan Renzusconi…

Per inciso, sui dazi auto, va detto che l’EU impone il 10% di dazi in entrata per le auto importate, la Cina il 25%, gli USA solo il 2.5%. Conclusione: gli USA sono il paese meno protezionista tra i tre in causa. Quello che realmente ha detto Trump è diverso ossia che metterà dazi “di reciprocità” uguali a quelli a cui sono soggette le auto USA esportate in ogni paese, posizione sacrosanta, giustissima. Che ne dite voi che leggete? La situazione appare un po’ diversa da come ce la dipingono i media…

Ma i media continuano a dire bugie, questa la dura realtà. Questa volta i burattinai editoriali mi sa che hanno sbagliato i conti.

Da ben prima della fine dell’amministrazione Obama affermo che le cose in Italia sarebbero veramente cambiate solo in presenza non solo di un nuovo inquilino alla Casa Bianca ma soprattutto di un nuovo corso americano, cosa poi avvenuta. Oggi aggiungo che un boom di voti per uno specifico partito in Sicilia – la storia insegna, oggi è il turno del M5S – non accade mai da 70 anni a questa parte senza l’approvazione diretta e/o indiretta d’oltreoceano, non fosse per l’enorme numero di oriundi, ma non solo.

Mattarella da buon siciliano dubito che si permetterà di remare contro corrente.

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