Alert Ue su squilibri Italia: crediti deteriorati pesano ancora su capitali banche

LAURA NAKA ANTONELLI FINANZAONLINE.COM – 07/03/2018

Non solo alto debito. L’Italia fa i conti con una protratta bassa produttività, con una crescita inferiore alla media Ue e con l’annoso problema dei crediti deteriorati e della disoccupazione. E’ quanto scrive la Commissione Ue nel rapporto sugli squilibri economici.

Lo stock di npl (crediti deteriorati) “ha cominciato a scendere recentemente e pesa ancora sul capitale delle banche, sui profitti e sulle politiche di prestito”.

 
 

Il debito “si stabilizza ma ancora non ha imboccato un percorso di ferma discesa a causa del deteriorarsi del saldo strutturale”, e lo slancio delle riforme “è in qualche modo rallentato”.

“La competitività esterna è migliorata ma la debole produttività, legata a ostacoli strutturali, all’accelerazione del costo del lavoro e alla bassa inflazione rendono impegnativo ribaltare la perdita di competitività”.