Elezioni: Bremmer; Italia, che brutto voto (MF)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Ian Bremmer è uno dei politologi più presenti nelle televisioni americane. Presidente e fondatore di Eurasia Group, società di consulenza specializzata nell’analisi dei rischi politici, è vicino al partito Democratico.

Domanda. Cosa pensa del voto italiano?

Risposta. Non è un buon risultato. La maggior parte degli italiani ha votato contro Matteo Renzi e contro l’establishment, opponendosi con risolutezza all’ondata migratoria e alla situazione economica. Oltre il 50% della popolazione ha votato in maniera decisa a favore dei partiti di estrema destra o sinistra ed euroscettici. E’ un voto senza precedenti tra le maggiori economie europee dalla seconda guerra mondiale. Non è un buon risultato per il futuro dell’Europa o dell’Italia: è un voto di protesta su tutti i fronti.

D. Un Paese diviso che sceglie il populismo e rifiuta l’establishment: è la versione italiana della Brexit o del voto a favore di Trump?

R. Dalla Seconda guerra mondiale l’Italia ha avuto oltre sessanta governi, la maggior parte dei quali deboli e poco incisivi. Non è niente di nuovo e non accadra’ nulla di grave. Ci vorrà molto tempo per formare un governo, nessun partito ha la maggioranza e i partiti di minoranza faticheranno a trovare un accordo con gli altri. Anche ipotizzando un governo di coalizione o di minoranza, l’Italia non abbandonerà l’Eurozona e non cambieranno le strategie nei negoziati sulla Brexit. L’aspetto forse più critico sarà l’aumento delle spese fiscali ma, francamente, ritengo che la nuova coalizione tedesca sarà molto più tollerante: abbiamo visto cosa è successo con il Portogallo o con la Francia, lo stesso vale per l’Italia. Non penso che da questo risultato elettorale possano emergere rischi immediati, il problema prinicipale è che la maggior parte degli italiani ritiene che il sistema, sia a livello nazionale che europeo, non funzioni più. Questo metterà a rischio l’abilità europea di progredire come area liberal-democratica che sostiene un sistema giudiziario indipendente e un mercato libero dei capitali, minando tutti gli elementi per cui hanno combattuto le ultime tre generazioni.

red/lus

(END) Dow Jones Newswires

March 08, 2018 02:22 ET (07:22 GMT)