Fiumi di cocaina nelle città elvetiche

ANDREA STERN caffe.ch 11 marzo 2018

Solo a Barcellona si consuma più “neve” che in Svizzera
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Gli svizzeri sono tra i più assidui consumatori di cocaina del continente, secondo uno studio diffuso questa settimana dall’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (Oedt). Infatti tra le dieci città europee con la maggior concentrazione di residui di “neve” nelle acque reflue, ben cinque sono elvetiche. Zurigo si piazza in seconda posizione, San Gallo in quarta, Ginevra in quinta, Basilea in ottava e Berna in nona. La classifica è guidata da Barcellona, che ha “detronizzato” Anversa, prima nel 2016, che a sua volta aveva rubato il posto a Londra, prima nel 2015.
Non sono noti i risultati di Lugano, che a differenza degli anni precedenti non è stata presa in considerazione dai ricercatori dell’agenzia dell’Unione europea che ha sede a Lisbona. Nel 2015 la città sul Ceresio si era piazzata in 19esima posizione e nel 2016 in 14esima, con 381 milligrammi di cocaina al giorno ogni mille abitanti. Non è quindi possibile sapere se l’anno scorso il consumo sia aumentato anche in Ticino oppure no.
È aumentato, notevolmente aumentato, nelle altre città svizzere in cui sono stati prelevati dei campioni di acque di scarico. Prelievi che sono stati effettuati nel marzo 2017, sull’arco di una settimana. A Zurigo, in base alle concentrazioni di stupefacenti finiti nelle acque reflue attraverso le urine, il consumo di cocaina era di 610 milligrammi al giorno ogni mille persone nel 2016 ed è salito l’anno scorso a 934 milligrammi. A Ginevra è addirittura quasi raddoppiato, da 417 a 794,8 milligrammi al giorno ogni mille persone. Ai microfoni della Radiotelevisione della Svizzera romanda Frank Zobel, vicedirettore di Dipendenza svizzera, ha spiegato che le ragioni di questo aumento non sono conosciute, ma che sono dovute probabilmente al fatto che “in Svizzera, come in Europa, negli ultimi anni la cocaina è diventata più pura”. E maggiore purezza significa maggiori concentrazioni espulse dal metabolismo.
Il consumo di “polvere bianca” in Svizzera è legato più al divertimento che all’attività professionale. Lo dimostra il fatto che i valori sono particolarmente elevati durante i fine settimana. Nella classifica dei weekend Zurigo ottiene il primo posto, con 1108 milligrammi di cocaina al giorno ogni mille persone, appena davanti a Barcellona. Mentre nella graduatoria dei giorni lavorativi la città sulla Limmat è solo terza, con 702,3 milligrammi.
Ma se la Svizzera risulta essere uno dei Paesi europei in cui si consuma maggiormente cocaina, almeno tra i 19 in cui è stato effettuato lo studio, meno diffuse sembrano essere le altre sostanze stupefacenti illegali considerate dallo studio. Nella classifica delle anfetamine la prima città elvetica, la capitale Berna, figura solamente in 23esima posizione. Sul podio si trovano Eindhoven, Anversa e Saarbrücken, tutte con quantitativi superiori ai 200 milligrammi al giorno ogni mille abitanti. Per quanto riguarda le metanfetamine le prime posizioni sono occupate dalle città tedesche di Chemnitz e di Erfurt e da Budweis, in Repubblica ceca. La città elvetica con la posizione più alta in classifica, Zurigo, è dodicesima. Infine nella categoria ecstasy la prima posizione è saldamente in mano ad Amsterdam, tallonata da vicino solo da Eindhoven. Zurigo è in quarta posizione, ma con un valore che rappresenta appena un terzo di quello delle due città olandesi.