Carige avvia il rilancio di Cesare Ponti

Rosario Murgida finanzareport.it 13 marzo 2018 

Il Cda sposa la linea dell’a.d. Fiorentino. La private bank, un tempo tra gli asset da dismettere, diventa uno dei cardini delle strategie di rilancio complessive dell’istituto ligure. Intanto in Borsa continuano gli acquisti

 
 

Banca Carige avvia ufficialmente il progetto di rilancio della Cesare Ponti,destinata fino a poco tempo fa alla cessione e ora considerata tra gli asset necessari per dare forza al più ampio programma di risanamento dell’istituto ligure. 

Ieri il consiglio di amministrazione non solo ha approvato il progetto voluto da Fiorentino ma ha anche dato il via libera al costituzione di una nuova linea manageriale, affidata probabilmente alle cure di Salvatore Pignataro, attuale responsabile del private banking di Banca del Fucino, per dare sostegno e forza proprio al rilancio dell’istituto attivo nel private banking e nelle gestioni patrimoniali.

Cesare Ponti diventerà ora il cardine delle strategie nel campo del private banking, una delle aree su cui quasi tutte le banche italiane stanno puntando per individuare nuove fonti di ricavo in un momento di stagnazione dei margini di interesse per effetto delle politiche monetarie ultraccomodanti della Bce.

Il voto consiliare ha però visto un altro giallo legato al socio di maggioranza 
Vittorio Malacalza, che non ha partecipato alla riunione di ieri dopo l’uscita dall’incontro del 6 marzo scorso sul bilancio 2017. 

Intanto in Borsa il titolo continua a brillare con un rialzo di oltre il 5,5% ad un soffio dal centesimo di euro fissato per le azioni di nuova emissione rivenienti dall’aumento di capitale dello scorso autunno.