Banche: UE ammorbidisce l’Addendum su nuovi Npl inserendo svalutazioni graduali, oggi l’annuncio

Da oggi dovrebbero entrare in vigore le nuove regole sui crediti deteriorati che la Commissione Ue annuncerà oggi. E’ quanto emerge da una bozza di documento della Commissione Ue riportata da Reuters, secondo cui le banche avranno due anni di tempo per provvedere alla svalutazione di nuovi crediti deteriorati non garantiti e otto anni per quelli invece legati a un collaterale. La regola risulta ammorbidita con svalutazione inferiore al 100% nel caso che un credito deteriorato della categoria Unlikely to pay (UTP) presenti in ritardo nei pagamenti di non oltre 90 giorni svalutazione inferiore.

 
 

La bozza, che potrebbe essere ulteriormente modificata prima dell’annuncio, alla scadenza dei due termini il valore dei crediti dovrà essere portato a zero nei bilanci delle banche.

Le nuove regole varranno per i prestiti originati dalla data di adozione della proposta, prevista per oggi. I requisiti rivisti non copriranno invece l’ammontare di crediti deteriorati già presente nei bilanci delle banche. Nel pacchetto di proposte, saranno incluse anche le misure per accelerare la vendita di crediti inesigibili sul mercato secondario.

Lo scorso ottobre Francoforte aveva annunciato l’Addendum su crediti deteriorati che prevedeva di innalzare fino al 100% gli accantonamenti sui crediti deteriorati di nuova classificazione. Misura che ha allarmato il settore bancario e sarebbe dovuta partire a inizio 2018 ma poi è stata rinviata con un giro di consultazioni che ha visto pervenire circa 500 commenti.