Unicredit, ecco lo stipendio di Mustier nel 2017

Stefano Neri finanzareport.it 14 marzo 2018

Un invidiabile compenso milionario, ma in linea con i “colleghi” banchieri nell’anno che ha trasformato l’istituto milanese

Mustier a Cernobbio con l'inseparabile mascotte di Unicredit, Elkette

Mustier a Cernobbio con l’inseparabile mascotte di Unicredit, Elkette
 

L’amministratore delegato di Unicredit Jean Pierre Mustier ha portato “a casa” nel 2017 un compenso di oltre 1,2 milioni di euro. 

Il manager francese ex Société Générale, impegnato in un radicale turnaround della banca di piazza Gae Aulenti, ha percepito in dettaglio 1.208.800 euro di compensi fissi, con benefici non monetari per 12.032 euro, altri compensi per 1.325 euro, per un totale di 1.222.158 euro. E’ invece pari a 1.039.054 euro il fair value dei suoi compensi azionari, con una valutazione che rappresenta però il costo che la società contabilizza, secondo un criterio di competenza e durante il periodo di maturazione. 

I dati emergono dalla relazione annuale sulla remunerazione della banca, pubblicata in vista dell’assemblea.

La cifra attribuita a Mustier è sicuramente invidiabile, ma si confronta come è noto con una media elevata dei compensi dei banchieri. Unicredit nel corso del 2017 ha superato con successo un aumento di capitale da 13 miliardi di euro, il maggiore per importo nella storia italiana, ha finalizzato importanti cessioni (Pioneer fra queste), ha portato a termine la maxi cartolarizzazione di Npl nota come progetto Fino e ha varato una riforma della governance voluta dallo stesso Mustier per allineare Unicredit alle grandi società quotate europee.

Per fare un confronto, la più piccola Carige ha assegnato 1,1 milioni di euro nel 2017 ai due amministratori delegati che si sono succeduti durante l’anno: 392mila euro a Guido Bastianini e 723mila euro a Paolo Fiorentino (quest’ultimo per 6 mesi). 

Tornando a Unicredit, il presidente uscente Giuseppe Vita ha percepito 952.289 euro in totale, con compensi fissi per 943.600 euro, benefici non monetari e altri compensi per 4.732 e 3.957 euro rispettivamente. Tra i dirigenti con responsabilità strategiche, il direttore generale Gianni Franco Papa ha percepito 1,2 milioni di compensi fissi, inclusi i compensi per la partecipazione a i comitati e i gettoni di presenza, arrivando a un totale di 1.648.511 euro dopo benefici non monetari per 340.312 euro e altri compensi per 108.199 euro. La responsabile strategy, business development & m&a Marina Natale, in carica fino al 31 marzo 2017, ha percepito 3.271.422 euro per l’indennità relativa alla cessazione del rapporto. Per i mesi in carica ha percepito un totale di 717.133 euro, 250.633 dei quali compensi fissi.