A CARLO MESSINA – SECONDA PARTE

MESSINA

 

Caro Messina,

leggo come ogni giorno molti quotidiani e apprendo oggi della sentenza di Vicenza tramite un giornale locale e che pubblico sul mio Blog (visto le visite ritengo che tu sia informato) – vorrei solo riportare un piccolo paragrafo che mi ha colpito:

sentenza clamorosa a Vicenza: il Giudice Luigi Giglio contraddice il collega Gup Roberto Venditti e chiama in causa Intesa San Paolo per i danni a ex socio Veneto Banca”

continuo

“e’ una sentenza assai importante – aggiunge Franco Conte – e sarà’ contrastata con le bombe atomiche da Intesa San Paolo ma aspettiamo il 27  marzo a Roma dove e’ prevista l’udienza in cui il Giudice valutera’ le controsservazioni di Banca Intesa …..in tempo per trovare una bella sorpresa per la S. Pasqua se non la spunteranno i milionari Avv. di Banca Intesa come Paola Severino che non dimentichiamolo ha sostenuto che “la mia assistita non deve farsi carico di nulla ma solo ringraziarla per aver salvato gli sportelli , i dipendenti e i correntisti”

Non voglio commentare perche’ immagino che tu la commenti da solo assieme ai Tuoi fedelissimi – e la risposta puo’ essere solo una.

Detto questo mi piacerebbe sapere a me e a tutti lettori , a tutti gli azionisti di Intesa San Paolo se il Tuo CDA – il Collegio Sindacale – Il Collegio dei Probiviri ti abbia autorizzato in qualità’ di Consigliere Delegato dell’Istituto che legalmente rappresenti ad agire in questo modo  – pero’ una risposta ce la devi dare pubblicamente non dico tramite il mio Blog in quanto tra noi due pendono delle azioni pesanti – ma tramite un quotidiano perche’ e giusto che tutti sappiano come siano spesi i soldi pubblici che il Tuo Istituto ha ricevuto immediatamente dal Mef ( leggi articolo del 25/06/2017 il sole 24 ore) cosi’ come i Tuoi azionisti ( specialmente il Fondo BlackRoock secondo azionista di rilevanza per quanto ne so’ – che legge quotidianamente il mio Blog) e’ una questione di Profesionalita’ e serietà’ in quanto tu difendi l’Affaire del Secolo con i soldi dei contribuenti ( denari che l’istituto che rappresenti  ha gia’ avuto dal Mef) e degli azionisti  anziché’ cercare di difendere i Tuoi nuovi clienti gli attacchi!

Non entro nel merito delle polemiche perche’ tu hai ben compreso dove tutti Noi vogliamo arrivare – io personalmente ho le idee molte chiare – ma vorrei sottoporti una cosa che e’ molto brutta per l’istituto che rappresenti e te ne riporto solo una senza farti perdere ulteriore tempo anche se l’hai gia’ letta nel mio Blog:

 

“Intesa Sanpaolo troppo costosa: un ex correntista Veneto Banca non riesce a far “traslocare” il suo vecchio conto a un diverso Istituto

Di Citizen Writers  Giovedi 8 Marzo alle 23:07 | vicenzapiu’.it

 

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Risiedo a Crespano del Grappa (TV) e sono un ex correntista di Veneto Banca, istituto la cui parte in attivo come sappiamo, è stato acquistato insieme a Banca Popolare di Vicenza al costo 1 euro, lasciando i 20 miliardi di euro che lo Stato ha elargito per acquisire la parte in sofferenza a carico di tutti noi contribuenti. Per evitare gli alti costi di tenuta del mio conto (accredito pensione, pagamento bollette e bancomat), che Intesa Sanpaolo mi aveva comunicato con ben 56 pagine di avvertenze ed istruzioni, ho deciso di cambiare istituto di credito. Per correttezza e sicurezza nel trasloco del conto, ho demandato alla nuova banca l’onere di attivarsi per eseguire le procedure in maniera corretta depositando lì: bancomat, libretto degli assegni e la procura alla chiusura.

Purtroppo a oggi 8 marzo, dopo oltre 30 giorni dall’avvio della procedura, dopo vari solleciti fatti di persona ai vari funzionari di Intesa Sanpaolo di Crespano, dopo varie mail inviate ad Intesa, dopo varie sollecitazioni inoltrate verso ISP dall’istituto presso il quale ho traslocato il conto, ad oggi nessuno mi sa dire: 
1) in quale “recesso” bancario sia finito il mio conto, poiché non se ne ha più traccia, e nessuno dei funzionari da me interessati, si preoccupa minimamente di questo;
2) per quale motivo una banca che si reputa la più tecnologica esistente e al servizio dei clienti, impieghi un numero abnorme di giorni per una procedura che necessita forse di dieci minuti di tempo da dedicare alla questione. 
La morale di tutto questo? Intanto di non fidarsi di Intesa Sanpaolo, per lo meno della filiale di Crespano e preferire le banche del territorio, quelle cooperative dove almeno, si spera, il rapporto è ancora di fiducia.
Claudio Fiori”

Vorrei concludere con  questo  aforismo:

Il saggio non si espone al pericolo senza motivo , poiché’ sono poche le cose di cui gli importi abbastanza; ma e’ disposto , nelle grandi prove , a dare perfino la vita, sapendo che a certe condizioni non vale la pena di vivere” SOCRTATE

A presto,

Paolo Politi

P.S. RISENTI QUANTO HAI DICHIRATO