Crac BpVi Nuovo sequestro per Zonin

ilgiornaledivicenza.it 26 marzo 2018

Crisi BpVi, la Fondazione Roi valuta azioni legali contro Gianni Zonin

 Un nuovo sequestro per l’ex presidente della BpVi Gianni Zonin, dopo la villa di Montebello ceduta al figlio, nominato custode dei beni sigillati.

L’ufficiale giudiziario stamattina, verso le 10,30 si è presentato nel palazzo di proprietà della famiglia Zonin in centro storico a Vicenza, in contrà del Pozzetto al civico 3. 

Ora è in corso l’inventario del materiale, custodito nella residenza a tre piani, sul quale verranno apposti i sigilli  nell’ambito dei sequestri conservativi disposti dal giudice per l’udienza preliminare, Roberto Venditti. Con lui anche gli avvocati Renato Bertelle e Michele Vettore, che rappresentano circa 300 ex soci e risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza. Sul posto anche l’avvocato dell’ex presidente della BpVi, Enrico Ambrosetti.

 

Le operazioni di sequestro sono solo all’inizio. Fino ad ora è stato controllato l’ultimo piano della residenza cittadina, dove si trovano tre casseforti. All’interno di una di queste, già aperta, è stata trovata una banconota da 100 mila lire, qualche penny e scellino. È stato sequestrato anche un quadro di cui, però, manca il certificato di autenticità.

I controlli proseguiranno anche domani. E probabilmente si protraranno fino a dopo Pasqua.