Carige, incagli sotto la lente del Cda

Rosario Murgida
 
martedì 27 marzo 2018 finanzareport.it
Fiorentino aggiorna il board sul nuovo progetto di cessione di crediti deteriorati con un particolare focus sugli incagli

 
 

Paolo Fiorentino mette nel mirino i crediti incagliati di Carige. Oggi, secondo le ultime indiscrezioni di stampa, l’amministratore delegato della banca genovese ha infatti intenzione di aggiornare il consiglio di amministrazione sul piano di smaltimento delle sofferenze con un accento particolare sulla situazione degli incagli. 

Del resto Fiorentino sembra ormai aver deciso di imprimere un colpo di acceleratore al programma di dismissione degli Npl anche per anticipare i target al 2018 imposti dalla Bce. Si parla, nello specifico, di un avvio a breve per il processo di cessione di un pacchetto da 1,5 miliardi circa di crediti deteriorati, di cui 1 miliardo di sofferenze e 500 milioni di incagli. 

Oggi il banchiere dovrebbe non solo fornire un aggiornamento su un progetto denominato Isabel ma perfino stabilire termini e modalità della cessione in modo da sostenere una pulizia di bilancio che l’anno scorso ha già portato alla dismissione di quasi 2,2 miliardi di euro di sofferenze (940 milioni cartolarizzati con le garanzie statali e 1,2 miliardi con l’accordo raggiunto con Credito Fondiario). 

L’aggiornamento dovrebbe avere un particolare focus sugli incagli perchè la situazione sembra molto fluida. Alcune posizioni, fino a poco tempo fa incluse nel pacchetto, sono state cancellate o comunque in fase di cancellazione con possibile disappunto per gli eventuali investitori interessati. Una riguarda, per esempio, la Fingiochi dell’imprenditore Enrico Preziosi dopo l’accordo per il dimezzamento della posizione debitoria, ma si parla anche del gruppo armatoriale Messina dopo l’intesa per l’ingresso nel suo capitale della Msc e di altre posizioni legate a progetti immobiliari come la collina degli Erzelli o il porto turistico di Imperia.

Eventuali notizie positive potrebbero rappresentare un ulteriore fattore di sostegno per un titolo che oggi è tra i più brillanti a Piazza Affari con rialzi fino a +2,5%.