Deutsche Bank starebbe per estromettere l’amministratore delegato John Cryan. Mustier tra i papabili per la successione

Il Ceo di Deutsche Bank, John Cryan, REUTERS/Kai Pfaffenbach
  • Il COO di Deutsche Bank Kim Hammonds avrebbe dichiarato a una conferenza che la banca è la società “più disfunzionale” per cui abbia mai lavorato.
  • Hammonds ha fatto i commenti a una conferenza manageriale interna.
  • I suoi commenti arrivano mentre sono sempre più insistenti le voci per cui il presidente, Paul Achleitner, si starebbe preparando a estromettere l’amministratore delegato John Cryan dopo uno scontro sulla strategia.
 

Un dirigente della Deutsche Bank ha definito la banca come la società “più disfunzionale” per cui abbia mai lavorato, tra le voci che il presidente Paul Achleitner si starebbe apprestando a cacciare l’amministratore delegato John Cryan.

Secondo un rapporto in lingua tedesca della Frankfurter Allgemeine Zeitung, il COO di Deutsche Kim Hammonds – che in precedenza era Chief Information Officer globale della Boeing, e ha ricoperto posizioni di vertice sia in Ford sia in Dell – ha fatto i commenti in una conferenza di management in Germania.

Hammonds non ha negato di aver fatto i commenti, secondo il quotidiano Handelsblatt, ma ha dichiarato di averlo fatto o in un “meeting manageriale interna e confidenziale”. Un portavoce di Deutsche Bank non ha risposto a una richiesta di commento.

“La situazione in Deutsche Bank è molto più complessa [che altrove], il che non è affatto sorprendente: siamo una banca globale in una difficile trasformazione”, ha aggiunto.

Deutsche Bank è nel bel mezzo di un’importante ristrutturazione, guidata da John Cryan con l’obiettivo di porre fine ad anni di prestazioni poco brillanti.

La banca ha cercato di tagliare i costi dopo aver segnalato la sua terza perdita consecutiva annualeperdendo quasi mezzo miliardo di euro nel 2017. Il più grande istituto di credito tedesco sta cercando di tagliare anche 500 posti di lavoro dalla sua banca di investimento.

Separatamente, il Times ha riferito che il presidente della Deutsche Bank, Paul Achleitner, si sta preparando a estromettere il Ceo Cryan, e che la banca ha iniziato ad avvicinarsi a possibili candidati per sostituire Cryan dopo che lui e Achleitner si sono scontrati su questioni strategiche.

Cryan è entrato in Deutsche Bank nel 2015 per guidare un’inversione di tendenza, ma si ritiene che abbia incontrato resistenza sul ritmo del cambiamento che vuole implementare. “È abbastanza chiaro che la relazione tra l’amministratore delegato e il presidente è interrotta”, ha detto al Times una fonte anonima.

The Times elenca Richard Gnodde, Ceo di Goldman Sachs, con sede a Londra, Standard Billtered, capo Bill Winters, e Jean Pierre Mustier, a capo della più grande banca italiana, Unicredit (che al momento non ha rilasciato dichiarazioni), come possibili sostituti di Cryan.

Si dice che Gnodde sia già stato contattato dalla Deutsche Bank, ma si ritiene che abbia rifiutato le avances.

Sia Deutsche Bank sia Goldman Sachs hanno rifiutato di commentare i rapporti del Times quando sono stati contattati da varie organizzazioni giornalistiche.

Anche Marcus Schenck, attuale co-responsabile delle attività bancarie aziendali e di investimento, è considerato un possibile sostituto interno di Cryan. La scorsa settimana Schenck ha dichiarato a una conferenza a Londra che i conti bancari come li conosciamo ora potrebbero scomparire in soli cinque anni.