Addio Roma, anche l’Abi dalla capitale si sposta verso Milano

askanews.it 28 marzo 2018

Baricentro al Nord, prima grande organizzazione imprenditoriale
Addio Roma, anche l’Abi dalla capitale si sposta verso Milano

Roma, 28 mar. (askanews) – L’associazione bancaria da Roma si sposta verso Milano, un altro colpo negativo per l’immagine della capitale. Il progetto, secondo alcune fonti dell’Abi, è di cominciare a trasferire una parte dei dipendenti, favorendo allo stesso tempo l’uscita di quelli più vicini alla pensione. Non è un vero addio, perchè l’Abi probabilmente manterrà una sede romana. Ma sarà la prima grande organizzazione imprenditoriale a compiere un passo del genere, ridimensionando la sua presenza nella città più importante per l’attività di lobby. L’obiettivo dichiarato è ridurre i costi, ma anche questo sembra un nuovo capitolo della “fuga dalla capitale” avviata dalle imprese negli ultimi anni. E del resto “Roma è un po’ meno capitale”, avrebbe detto il presidente Antonio Patuelli ai suoi collaboratori.

A Roma da decenni l’Abi ha la sua sede principale, nello storico palazzo Altieri in pieno centro. In piazza del Gesù, e in alcuni edifici poco distanti, lavorano alcune centinaia di dipendenti. A Milano c’è l’altra sede dell’associazione bancaria, nata proprio nel capoluogo lombardo nell’aprile del 1919. Radici importanti confermate ancora oggi dall’alternarsi delle riunioni del comitato esecutivo: un mese in piazza del Gesù e un mese in via Olona, a due passi da Sant’Ambrogio. Spostare il baricentro verso nord sarebbe come un ritorno alle origini, giustificato dai cambiamenti significativi degli ultimi anni.

“Le banche ormai sono tutte nella valle del Po”, spiegano ad Askanews fonti di palazzo Altieri, perchè i maggiori istituti di credito sono tutti al Nord. E poi c’è l’unione bancaria, che ha spostato i poteri di vigilanza sulle banche più grandi dalla Banca d’Italia alla Bce, e quindi da Roma a Francoforte. La riorganizzazione sarebbe quindi legata a esigenze pragmatiche, in linea con il pragmatismo del presidente Patuelli. Dal 1995 alla guida della Cassa di risparmio di Ravenna, dal 2013 Patuelli è al vertice dell’Abi ed è stato confermato fino al 2020, con un mandato extra votato all’unanimità con la piena fiducia dei banchieri.