Sequestri Zonin, fari puntati su proprietà in Usa e Sudafrica

Vvox.it 28 marzo 2018

Continua la caccia ai beni dell’ex presidente di Banca Popolare di Vicenza Gianni Zonin. Come scrive il Giornale di Vicenza a pagina 17, dopo i blitz nella villa a Montebello e nella dimora nel centro storico del capoluogo berico, gli avvocati dei risparmiatori ora puntano alle proprietà oltremare nel tentativo di far sequestrare il sequestrabile e raggiungere il valore di 19 milioni di euro autorizzati dal giudice. Tuttavia, dato che i beni finora sequestrati non si avvicinano lontanamente a tale somma, i legali degli ex soci stanno indagando in un’altra direzione: sotto i riflettori sono finite i possedimenti di Zonin in Usa(la tenuta da 500 ettari a Barboursville Vineyards in Virginia, in foto) e Sudafrica.

Nel mirino anche le altre nove tenute vitivinicole in Italia gestite da Zonin1821 (Il Bosco in Lombardia; Castello del Poggio in Piemonte; Ca’ Bolani in Friuli; Castello di Albola, Abbazia Monte Oliveto e Rocca Montemassi in Toscana; Masseria Altamura in Puglia; Principi di Butera in Sicilia; Podere Il Giangio in Veneto). Bisognerà però aspettare la decisione del tribunale del Riesame sul ricorso contro i sequestri che verrà presentato dall’avvocato dell’ex presidente di Bpvi.