Mps, l’ottimismo dei manager spinge il rimbalzo

Rosario Murgida finanzareport. it 5 aprile 2018

Il viaggio a Londra dell’Ad Morelli sortisce gli effetti sperati. Gli investitori sembrano credere nei messaggi rassicuranti del manager e il titolo recupera

I vertici di Banca del Monte dei Paschi di Siena rassicurano i grandi investitori della piazza finanziaria londinese e il titolo della banca imbocca, almeno per il momento, la strada del recupero in Borsa.

Ieri, le azioni sono state tra le più brillanti di Piazza Affari con un rialzo arrivato verso metà giornata a toccare il 2,5% prima di rintracciare e chiudere con un guadagno di circa l’1,5%. Oggi, sin dalle prime battute, il trend non è certo intonato al ribasso. Anzi, l’apertura, complice la buona impostazione dei mercati, ha mostrato un +2,43%.

A sostenere l’andamento borsistico degli ultimi due giorni, come detto, sono stati gli incontri tenuti a Londra dal management guidato dall’amministratore delegato Marco Morelli con i grandi investitori internazionali, che finora non hanno certo fatto scommesse positive sulla banca senese per effetto di una continua serie di notizie negative sulle attività della banca senese.

Ieri, però, sembra che Morelli abbia lanciato messaggi rassicuranti sulla possibilità di rispettare le linee guida del piano di ristrutturazione concordato con le autorità europee per dare il via libera alla ricapitalizzazione precauzionale sostenuta dalla Stato. Il banchiere non ha fornito numeri precisi rimandando alla pubblicazione dei conti trimestrali il 10 maggio prossimo né tantomeno ha parlato di grandi strategie o del possibile coinvolgimento nel processo di consolidamento ma ha comunque delineato un quadro positivo escludendo soprattutto ritardi nell’esecuzione del piano e del maxi progetto di smaltimento dei crediti deteriorati e indicando timidi segnali di recupero.

In particolare, secondo quanto trapelato, Morelli ha sottolineato la riduzione dei costi secondo un trend di allineamento alla media italiana e i segnali di ripresa sul fronte degli impieghi.

La strada della ripresa è comunque ancora lunga da affrontare e gli ostacoli da superare molteplici ma evidentemente l’amministratore delegato continua a essere ottimista e fiducioso su un percorso che non sembra avere alternative possibili. Ottimismo e fiducia che il manager, accompagnato dal nuovo direttore finanziario Andrea Rovellini, entrato da poco al posto di Mele (passato alla Spax di Passera) ha ovviamente voluto condividere con investitori che finora hanno sollevato parecchi dubbi su Mps come dimostrato dalla caduta libera del titolo a Piazza Affari.

Dal ritorno in Borsa dello scorso autunno ha perso il 40% allargando così la perdita potenziale a carico dello Stato, diventato l’azionista di maggioranza assoluta lo scorso anno dopo un intervento di salvataggio dal valore complessivo di oltre 8 miliardi di euro.

E mentre il tour londinese prosegue, sembra che il mercato abbia compreso il messaggio lanciato da Morelli. Il titolo guadagna, intorno alle 10,00, oltre il 3,2%.