Intesa Sanpaolo “alza” il prezzo degli Npl

STEFANO NERI FINANZAREPORT.IT 10 APRILE 2018

Trattativa con gli svedesi a portata di mano se ritoccheranno l’offerta, che dovrebbe pervenire entro il 27 aprile ma non sarà vincolante

 
 

La trattativa tra Intesa Sanpaolo e gli svedesi di Intrum Iustitia potrebbe andare in porto nelle prossime settimane, nonostante i chiari messaggi del ceo Carlo Messina che ha sottolineato come la banca non sia “obbligata” a cedere i propri crediti deteriorati a qualunque prezzo. 

Al contrario Messina, con la sua retorica, avrebbe convinto gli svedesi che è il caso di alzare il prezzo. In particolare, secondo quanto indicano stamani fonti di stampa, Intesa punterebbe a spuntare per gli Npl un prezzo superiore al 25% del valore nominale e il più vicino possibile al 30%. Che poi il negoziato vada in porto o meno, appare evidente quali sono i termini della trattativa in corso. 

Gli svedesi però, sempre stando alle ultime indiscrezioni, sono comunque pronti a presentare una proposta, che tuttavia non sarebbe vincolante, entro venerdì 27 aprile. 

L’operazione, annunciata per la prima volta a inizio gennaio, prevede la cessione di un pacchetto fino a 12 miliardi di sofferenze lorde di Intesa Sanpaolo e il 51% delle attività di servicing confluite nella Capital Light Bank. 

In due diverse uscite pubbliche, interpellato a proposito dell’operazione, Messina aveva richiamato l’importanza di rinunciare a svendite, anche per preservare la remunerazione degli azionisti, il che rimane un punto fermo anche del nuovo piano d’impresa presentato a febbraio dalla banca. “Se riusciamo a trovare l’accordo con un operatore per accelerare sui tassi di recupero crediti, soprattutto nell’unsercured, e per cedere il portafoglio a Bookvalue senza danni per i nostri soci, sarà un bene. Ma se non ci sono queste condizioni possiamo anche fare a meno di un accordo per cui non c’è nessuna scadenza”, ha detto Messina. 

Il confronto è anche con un “benchmark” davvero competitivo come quello fissato l’anno scorso da Unicredit con l’operazione Fino, e Npl ceduti al 13% del valore nominale. 

In Borsa il titolo Intesa Sanpoalo sembra beneficiare delle ultime notizie e alle ore 10,15 segna +0,23% a 3,02 euro contro il +0,09% del ftse Mib.