B.Carige: Mincione già salito intorno all’8% (fonte)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il finanziere Raffaele Mincione sarebbe già salito all’8% di Banca Carige.

E’ quanto ha riferito una fonte a MF-Dowjones.

Mincione ha dichiarato di recente di aver acquisito il 5,4% della realtà ligure e di puntare al 10%, per partecipare da un punto di vista privilegiato a un’operazione di M&A che ritiene inevitabile (per salire oltre il 10% non va dimenticato che dovrebbe ottenere l’ok delle autorità di Vigilanza). Aprile, comunque, dovrebbe essere un mese di assestamento e scouting e non dovrebbe riservare alcuna sorpresa. Sia l’azionista di maggioranza (Malacalza Investimenti al 21%) sia Mincione si starebbero guardando intorno e starebbero facendo le necessarie valutazioni. Il cosiddetto Piano B dell’ex peso massimo di Banco Bpm (che prevederebbe la richiesta di revoca del Board e la convocazione di un’assemblea ad hoc, visto il rifiuto ricevuto alla domanda di inserire anzitempo amministratori di sua diretta espressione) non dovrebbe trovare realizzazione a breve.

L’entrata in scena del finanziere nella realtà della Lanterna risale al 16 febbraio scorso, quando Capital Investment Trust ha comunicato di aver acquisito, attraverso le sue controllate Pop12 e Time & Life, 3 miliardi di azioni di Banca Carige, corrispondente appunto al 5,428% del capitale della banca ligure.

Mincione, presidente di Time & Life, aveva commentato l’operazione sottolineando che “sebbene da 35 anni viva fuori dall’Italia, questo rimane il mio Paese e sono orgoglioso di poter continuare ad investire qui. Carige è una banca storica, molto radicata sul territorio, sebbene ora si trovi in una fase complessa. Sono convinto non solo che la Banca abbia un grande potenziale e quindi possa essere un’opportunità di investimento per noi, ma anche che in Italia si stia aprendo uno scenario di ripresa che la comunità finanziaria internazionale non può che guardare con interesse”.

Nella recente assemblea dei soci della banca, attraverso un portavoce, Mincione ha dato il pieno sostegno all’a.d. Paolo Fiorentino. “A seguito delle dichiarazioni emerse nel corso dell’assemblea odierna di Banca Carige vogliamo ribadire il nostro appoggio a Fiorentino per l’ottimo lavoro svolto”, ha affermato Giulio Corrado, in rappresentanza di Wrm Group gruppo fondato da Mincione.

“Oggi non dobbiamo dimenticarci dei momenti bui che Carige ha passato, né dimenticarci che anche altre banche hanno dovuto affrontare grandi difficoltà e che non tutte sono riuscite a portare a termine l’aumento di capitale. Per questo oggi abbiamo deciso di essere presenti in assemblea e di votare il bilancio, a dimostrazione della fiducia verso l’a.d.

Fiorentino e il piano di ristrutturazione che sta portando avanti in maniera egregia”.

cce

claudia.cervini@mfdowjones.it

(END) Dow Jones Newswires

April 11, 2018 12:36 ET (16:36 GMT)