Antiriciclaggio: in consultazione il nuovo Regolamento Consob su organizzazione, procedure e controlli dei revisori legali e delle società di revisione

diritto bancario.it 16 aprile 2018

Consob ha posto in pubblica consultazione il nuovo regolamento recante disposizioni di attuazione del decreto legislativo 21 novembre 2007 n. 231 in materia di organizzazione, procedure e controlli interni dei revisori legali e delle società di revisione con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico o su enti sottoposti a regime intermedio, a fini di prevenzione e contrasto dell’uso del sistema economico e finanziario a scopo di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

Il nuovo regolamento, che sostituirà quello approvato con delibera n. 17836/2011, in vigore fino al 31 marzo 2018, ne replica in larga parte le disposizioni. Tuttavia, modifiche ed integrazioni sono state apportare alla luce delle consolidate esperienze di vigilanza maturate ed essenzialmente secondo un’ottica di fine-tuning.

Tra le modifiche:

  • la previsione di obblighi di analisi e valutazione dei rischi di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo cui i revisori legali e le società di revisione sono esposti, al fine di dare attuazione all’approccio risk based divenuto centrale alla luce della cd. IV direttiva antiriciclaggio e del decreto nazionale di recepimento;
  • alcune disposizioni specifiche relative ai revisori legali–persone fisiche (articoli 4 e 18), declinate alla luce del principio di proporzionalità.

L’entrata in vigore del nuovo regolamento è prevista per il 01 luglio 2018.

Fino all’entrata in vigore delle disposizioni di attuazione del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, le società di revisione:

  • potranno continuare ad applicare le disposizioni del provvedimento n. 17836/2011, in linea generale compatibile con il nuovo quadro normativo primario;
  • applicano gli obblighi di adeguata verifica analiticamente previsti dalle relative disposizioni del nuovo decreto 231 (Titolo II – Capo I);
  • applicano gli obblighi di conservazione di cui al nuovo decreto 231 (Titolo II – Capo II) e possono continuare ad utilizzare gli archivi informatizzati già istituiti in conformità al provvedimento della Banca d’Italia del 3 aprile 2013.

La consultazione rimarrà aperta fino al prossimo 16 maggio 2018.