Popolare di Bari e non solo, cosa farà la Luzzatti Spa nella gestione degli npl delle banche popolari

di  startmag.it 17 aprile 2018

L’analisi di Giuseppe De Lucia Lumeno, segretario generale di Assopopolari

Aumentare le sinergie, ridurre i costi e condividere le competenze, a partire dalla gestione dei non performing loan (npl) utilizzando anche la garanzia pubblica della Gacs. Insomma, unire le forze per affrontare le nuove sfide dei mercati, quelle presenti, ma anche quelle future. Con questi obiettivi è nata, quattro mesi fa, la Luigi Luzzatti S.p.A.. Così denominata in onore del fondatore del sistema del Credito popolari in Italia, la società è presieduta dal Presidente della Banca Popolare Pugliese, Vito Primiceri e fanno parte del suo Consiglio d’Amministrazione Giambattista Cartia della Banca Agricola Popolare, Leonardo Patroni Griffi, Banca Popolare Puglia Basilicata, Tonino Fornari, Banca Valsabbina, Mario Crosta, Banca di Piacenza, Nicola Luigi Giorgi, Banca Popolare di Lajatico, Gianluca Marzinotto, Banca Popolare di Fondi, Gianluca Jacobini, Banca Popolare di Bari, Felice Delle Femine, Banca di Credito Popolare, Marcello Mastroianni della Banca Popolare del Frusinate; mentre Vincenzo Formisano, Banca Popolare del Cassinate, ne presiede il Collegio sindacale.

La Luzzatti S.p.A. è frutto dell’idea e dell’iniziativa di diciassette banche che esprimono un’intermediazione per un totale dell’attivo pari a circa 270 miliardi di euro e 264 miliardi di provvista attraverso una rete di oltre 5.200 sportelli – ma è concretamente ipotizzabile che in futuro il numero dei partecipanti possa aumentare. La Società è, prima di tutto, un veicolo per la gestione di operazioni relative ad acquisizioni di partecipazioni in società finanziarie e bancarie e di altre attività di interesse comune alle banche che ne fanno parte. Uno strumento che mette queste Popolari nelle condizioni di approfondire i temi strategici fondamentali per affrontare la costante e progressiva evoluzione dell’operatività bancaria dalla gestione degli npl, alla formazione e all’analisi normativa e regolamentare.

Quello degli npl, tema decisivo per la salute e il futuro delle banche soprattutto in questa particolare e delicata fase che vive il sistema creditizio, rappresenta un importane banco di prova che vede in prima linea l’impegno della nuova società. L’operazione “multi-originator” sui crediti deteriorati che sta conducendo la Luzzatti, utilizzando anche la garanzia pubblica Gacs, avrà numeri piuttosto rilevanti, in forza degli 11 intermediari coinvolti, tutti appartenenti al Credito Popolare. La sola Banca Popolare di Bari, a fine 2017, aveva perfezionato un’operazione di cartolarizzazione su crediti (la seconda a beneficiare della Gacs) per oltre 350 milioni di Euro nominali e, anche grazie a questa nuova cessione, la consistenza delle posizioni deteriorate registrate in bilancio, è scesa in modo significativo per il secondo anno consecutivo. E si evidenzia, inoltre, che il gruppo di Popolari, potrà mettere in campo altre operazioni in forma aggregata nel corso del 2018.

Affrontare le sfide di oggi e quelle che si presenteranno nei prossimi anni – che riguardono il sistema cooperativo e delle banche del territorio per salvaguardarlo e per rilanciarlo nella sua essenziale funzione di sostegno all’economia reale attraverso il credito a migliaia di famiglie e di Piccole e Medie Imprese – non è affatto impresa semplice, ma richiede particolare dedizione e soprattutto la capacità di guardare al futuro concretamente e in tempi rapidi per scollarsi di dosso i duri anni della crisi. I primi passi della nuova società vanno in questa direzione e confermano la necessità e l’efficacia di un’idea nel momento in cui è in grado di affrontare i problemi reali del credito in questa particolare fase della congiuntura. La vitalità e l’utilità del Credito popolare trovano, ancora una volta, nella cooperazione, in questo caso realizzata tra gli istituti della categoria, il valore fondante della propria particolarità che la contraddistingue dal resto del sistema bancario rendendola unica e insostituibile.