MONTE DEI PASCHI DI SIENA/ Mps e i numeri di Widiba (oggi, 26 aprile)

Monte dei Paschi di Siena news. Mps in Borsa riparte sotto quota 2,7 euro ad azione. L’articolo del Fatto riguardante Widiba. Ultime notizie live di oggi 26 aprile 2018

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I NUMERI DI WIDIBA

Il Fatto Quotidiano ha dedicato un articolo a Widiba, la banca online del gruppo Mps. Paolo Fior ricorda che è nata nel 2014 e che Montepaschi “ha investito nell’iniziativa 14 milioni a copertura dei costi di start up e 82 milioni di euro a titolo di capitale, parte cash e parte attraverso il conferimento del ramo d’azienda dei promotori finanziari di Mps”. Tuttavia, “da allora la banca digitale del gruppo non ha fatto che accumulare perdite crescenti: 7,7 milioni nel 2014, 11 milioni nel 2015, 12,2 milioni nel 2016 e ben 18,6 milioni nel 2017”. Dunque in una situazione non certo facile, Widiba non avrebbe contribuito a rendere le cose più semplici. “In pratica, in appena tre esercizi Widiba si è mangiata quasi la metà delle risorse conferite dalla controllante (49,5 milioni su 96 milioni totali) e a inizio 2018 Mps si è visto costretto a ricapitalizzare la controllata con ulteriori 70 milioni (con un aumento di capitale da 100 a 170 milioni)”.

Secondo delle indiscrezioni riportate dal Fatto, poi, quasi il 50% di questa cifra sarebbe stato usato “per pagare i bonus triennali agli oltre 600 promotori finanziari della banca digitale”. Ma non è tutto, perché, scrive ancora Fior, se nel 2014 Widiba aveva poco meno di 100.000 clienti per complessivi 6 miliardi di masse gestite, a fine 2017 i clienti sono diventati 235.000, ma le masse gestite sono scese a 4,8 miliardi di euro. “Cosa significa? Che in questi anni i clienti con i portafogli più consistenti sono migrati altrove e Widiba si trova oggi con un dato medio di poco più di 20mila euro a cliente contro i 60mila del 2014”. Insomma, Widiba non ne esce dipinta affatto bene.