Ecco perché non si ride in Deutsche Bank

 STARTMAG.IT 27 APRILE 2018

fintech

Tempi duri per Deutsche Bank. I conti vanno maluccio, i tagli al personale si faranno sentire, le ristrutturazioni urgono e nella riorganizzazione è previsto il ridimensionamento della presenza del gruppo bancario tedesco negli Stati Uniti.

Ecco i principali numeri del primo trimestre dell’anno e gli annunci del capo azienda su presente e futuro dell’istituto bancario.

I NUMERI 2018

Deutsche Bank ha chiuso il primo trimestre dell’anno con ricavi per 7 miliardi di euro, in calo del 5% rispetto allo stesso periodo del 2017, e con un utile di 120 milioni di euro, a fronte dei 575 milioni dell’esercizio precedente (-79%).

IL COMMENTO DEL CAPO AZIENDA

“Dobbiamo agire in modo deciso e rivedere la nostra strategia. Non c’e’ tempo da perdere in quanto gli attuali ritorni per i nostri azionisti non sono accettabili”, ha commentato in una nota l’amministratore delegato, Christian Sewing.

GLI OBIETTIVI IN ITALIA E NON SOLO

Le attività internazionali di Deutsche Bank nella banca commerciale e private “vogliono focalizzarsi su mercati in crescita come l’Italia e la Spagna mentre nel wealth management la banca punterà a crescere in Germania e nei mercati internazionali”. “Intendiamo far crescere il business della banca commerciale e private e di DWS”, la societa’ di asset management di Deutsche Bank, ha detto il ceo Christian Sewing.

TRA RIORGANIZZAZIONE E RISTRUTTURAZIONE

Deutsche Bank annuncia una revisione delle sue attività di corporate e investment banking (Cib) e ulteriori misure di efficienza, allo scopo di contenere la base di costo sotto i 23 miliardi di euro nel 2018.

LA DIREZIONE DI MARCIA

La banca, si legge in una nota, ridimensionerà le attività Usa sui tassi (Us rates) e riesaminera’ le attivita’ sul mercato azionario (Global Equities) “con l’aspettativa di ridurre la sua piattaforma”. Tra le misure di contenimento dei costi è prevista “una significativa riduzione della forza lavoro nel 2018”.

COSA SUCCEDERA’ NEGLI STATI UNITI

Il riassetto prevede “un focus maggiore sulle attività di banca commerciale e private, oltre che nell’asset management, così da stabilizzare la base di ricavi, e un ridimensionamento delle attività internazionali, in particolare negli Usa, con l’obiettivo di dedicarsi maggiormente alla clientela europea e a quelle aree di attività in cui l’istituto tedesco vanta una leadership”.

LE PAROLE DEL CEO

D”eutsche Bank è profondamente radicata in Europa, dove vogliamo fornire ai nostri clienti accesso al soluzioni globali di finanziamento e di tesoreria. Questo è quello su cui ci focalizzeremo in modo piu’ deciso andando avanti”, ha commentato il ceo Christian Sewing. “Ridisegnare la Corporate & Investment Bank – ha aggiunto – causerà riduzioni del personale nelle regioni e nelle aree di attività coinvolte. Queste riduzioni sono dolorose ma purtroppo inevitabili per assicurare alla nostra banca competitività nel lungo periodo”.

TAPPE E MOSSE

Entro il 2021 – si legge nella nota – la banca prevede una sostenibile quota di ricavi di almeno il 50% dalla banca commerciale e private e dall’attività di asset management di Dws. Considerando anche i ricavi del Global Transaction Banking la quota di ricavi stabili dovrebbe attestarsi al 65%”. Nell’ambito del Corporate & Investment Bank “focalizzerà le sue attività e ricorse sui suoi clienti Europei e multinazionali e sui prodotti che sono più rilevanti per loro, mentre ridurrà l’esposizione nelle altre aree”. In particolare “nel riallocare le risorse la banca mira a focalizzarsi sui business in cui ha una posizione di mercato rilevante, come per esempio i pagamenti globali e i mercati delle valute” mentre ridimensionerà le aree in cui non ha “vantaggi competitivi”.

LE NOVITA’ SUL CORPORATE FINANCE

Le attività di corporate finance verranno concentrate “su industrie e segmenti che sono allineati con la sua base di clienti core in Europa o collegati a prodotti in cui ha una posizione di leadership. L’impegno verso settori negli Usa e in Asia in cui l’attivita’ cross-border è limitata sara’ ridotto”. L’istituto conferma l’impegno a offrire servizi ad aziende e istituzioni finanziarie “le cui attività sono strettamente allineate con le economie tedesca ed europee. Deutsche Bank ridimensionerà le attività di trading e vendita nel business ‘US Rates’ riducendo il bilancio, l’esposizione a leva, i finanziamenti repo e avvierà una “review” del business ‘Global Equities’ “con l’aspettativa di ridurre la sua piattaforma”.