Antitrust, Codacons fa esposto in procura contro consiglio notarile

affariitaliani.it 4 maggio 2018

Antitrust, Codacons fa esposto in procura contro consiglio notarile

«CODACONS ha fatto un esposto all’Antitrust ma anche alla Procura della Repubblica di Milano, relativa all’intesa che pare abbia posto in atto il Consiglio Notarile di Milano (l’ordine dei notai, ndr) tendente a restringere la concorrenza innanzitutto per quanto riguarda i consumatori, ma poi in secondo luogo che va a sanzionare illegittimamente i notai che cercano di poter lavorare applicando prezzi comunque giusti ma, diciamo, altamente concorrenziali. Infatti anche i notai, in un periodo di crisi come questo, anche loro cercano di adeguare le loro tariffe a quelle che sono le diminuite disponibilità economiche delle persone loro clienti» ha dichiarato Marco Maria Donzelli, presidente CODACONS intervistato da Klaus Davi. «Sembra cioè – prosegue Donzelli, Presidente CODACONS – che il Consiglio Notarile abbia applicato una sorta di “cartello” per eliminare tutti gli spazi di confronto tra i notai, tanto in termini di prezzo (tariffe) quanto in termini di offerta del servizio. In questo modo impediscono il ricorso da parte dei notai a degli strumenti che possano in qualche modo agevolare e favorire il loro lavoro».

«Invece, circa l’esposto penale che abbiamo fatto alla Procura della Repubblica di Milano, noi CODACONS naturalmente cerchiamo di portare al Pubblico Ministero interessato quanti più dati e prove possibili per cercare di coadiuvare la sua attività e far chiarezza sul punto. – commenta l’avvocato Donzelli, Presidente CODACONS – Naturalmente se anche il PM dovesse ravvisare la commissione d’illeciti di reati da parte del Consiglio Notarile di Milano, in quel caso saremo pronti a costituirci come parte civile, perché naturalmente dovremo difendere i consumatori milanesi ma soprattutto Lombardi da questi accordi che danneggiano l’intera collettività.  Noi abbiamo dato alla Procura della Repubblica di Milano tutti i documenti e gli atti che abbiamo reperito e che pensiamo siano utili al magistrato al fine di fare chiarezza sulla questione. Parlare di possibili reati però è ancora presto, perché naturalmente noi CODACONS abbiamo degli atti, delle prove, ma sono veramente una minuscola parte di quello che ha già il PM in mano. Quindi per questo ci rimettiamo alla decisione del Pubblico Ministero e aspettiamo il rinvio a giudizio – chiosa Donzelli, Presidente CODACONS – Naturalmente per verificare quali reati questi ha identificato e se invece ce ne possa essere qualcun altro, ovviamente lo faremo presente in una fase processuale».

«Quando ci sarà la pronuncia dell’Antitrust sicuramente tutti i Consigli Notarili a livello nazionale verranno messi sotto una lente d’ingrandimento, perché verrà analizzato il loro modus operandi per capire come vengono erogate le sanzioni ai notai iscritti e, soprattutto, che giustificazione abbiano i controlli che vengono svolti dal Consiglio Notarile. A priori non escludiamo che possa venir fuori qualche altra situazione del genere in altre regioni italiane. Quindi parlare adesso di class action contro l’ordine dei notai a livello nazionale è un po’ difficile, perché ci sono tanti requisiti da rispettare. – conclude Marco Maria Donzelli, presidente CODACONS – Però non escludiamo il nostro intervento come CODACONS anche in queste situazioni, qualora si verificassero gli stessi comportamenti del Consiglio Notarile di Milano anche in altre regioni Italiane».

«Allo stato attuale mi sembra prematuro e non opportuno rendere dichiarazioni sulla vicenda – è il commento a caldo del notaio Paolo De Martinis, uno dei notai interessati dalle sanzioni del Consiglio Notarile di Milano, il cui “caso” ha spinto il CODACONS a presentare ben 2 esposti all’Antitrust ed alla Magistratura – ma ho massima fiducia in coloro che si stanno occupando della vicenda».