Il re del petrolio si fa la villa a Forte dei Marmi

di Corrado Benzio iltirreno.geolocal.it 4 aprile 2015

Gabriele Volpi, proprietario dello Spezia calcio, ha acquistato l’antica dimora di via Carducci dove abitò anche Vittoria, l’ottava figlia di Alessandro Manzoni

FORTE DEI MARMI. A molti il suo nome dirà poco, ma è uno degli uomini più ricchi del mondo. Si chiama Gabriele Volpi ed è di La Spezia. Anzi è il padrone dello Spezia calcio, che da quando è nelle sue mani veleggia alla grande in serie B.

Volpi, come tanti vip e come tanti spezzini, ama la Versilia ed in particolare Forte dei Marmi. Tanto da avere messo mano al suo (voluminoso) portafoglio ed avere acquistato la villa Ottocentesca su via Carducci angolo via Giorgini.

Si tratta della ex dependance dell’hotel Tirreno, poi venduta ad un professionista massese, che poi – lo scorso anno – l’ha ceduta a Volpi. La cifra è importante, si parla di oltre 10 milioni di euro. Più quando Volpi ha speso per portare nuove modifiche ad una struttura che era stata peraltro restaurata da pochi giorni. La villa ha 34 vani catastali ed un totale di 800 metri quadrati divisi sui tre piani.

Gabriele Volpi
Gabriele Volpi

La villa è bellissima ed unica e ha una storia importante. Dovrebbe avere ospitato per un certo periodo anche la figlia di Alessandro Manzoni, che andò in sposa ad un Giorgini, facoltosa famiglia di Montignoso. Lei era Vittoria Manzoni, la madre Enrichetta Blondel. Nata nel 1822 a Milano, morì a Massarosa nel 1872 sposata con Giovanbattista Giorgini, insigne docente dell’ateneto pisano.Anni fa, quando era dependance del modernissimo hotel Tirreno, finì anche sulla prestigiosa guida francese che segnalava gli hotel di charme in Italia.

Insomma tanta storia dietro quella struttura ottocentesca che si trova da una parte l’hotel Goya e dall’altra la modernissima villa che fino a qualche anno fa apparteneva a Franco Baresi, il capitano del Milan appassionatissimo anche lui di Forte dei Marmi.

L’acquisto della dimora non ha visto Volpi firmare dal notaio: l’immobile è intestato alla moglie del petroliere.

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La cosa divertente è che l’arrivo a Forte di Volpi accresce la schiera dei presidenti del calcio italiano. Un elenco lunghisismo (naturalmente parliamo di patron dagli incarichi più disparati): da Adriano Galliani (Milan) ad Enrico Preziosi(Genoa), da Urbano Cairo (Torino) aMassimo Moratti.

Oggi si aggiunge Volpi un uomo che ha fatto i soldi, e tanti, con il petrolio nigeriano. La sua società fattura intorno al miliardo e mezzo di euro e per un certo periodo all’interno dell’Inter fra i soci più accreditati c’era Massimo Moratti, ex patron dell’Inter , petroliere nonchè afecionados di Forte.

Dopo la villa di Vittoria Manzoni e la villa di Calisto Tanzi, ec patron di Parmalat, si attendono ulteriori grandi colpi sul mercato immobiliare. Non sono i momenti più opportuni, ma l’amatore si trova sempre. Due gioielli sul mercato son o la villa di Riccardo Fusi e l’ex villa della famiglia Siemens.

La prima si trova all’interno ed è di proprietà del costruttore edile fiorentino finito nell’inchiesta Grandi appalti. A suo tempo tentò di piazzarla a Abramovich, ma l’appalto non è andato in porto.

Villa Siemens apparteneva alla famiglia dei celebri industriali tedeschi che fecero costruire questa dimora sul lungomare, poco lontana, peraltro dalla villa degli Agnelli.

E’ stata messa sul mercato da Sorheby’s immobiliare, ma al momento non risulta ancora venduta.

Fra le altre cose villa Siemens fu la location di Peccato veniale, il celebre film che Salvatore Samperi girò in Versilia dopo il clamoroso successo di Malizia. Protagonista la stessa coppia di successo: Laura Antonelli ed Alessandro Momo. Insomma un gioiello di arte e storia del costume