Gestione patrimoniale, la Svizzera perde terreno

italiaoggi.it 14 maggio 2018

La Svizzera si conferma al primo posto nel mondo per quel che riguarda la gestione patrimoniale, ma il vantaggio sulla concorrenza si assottiglia. In particolare, guadagnano terreno Regno Unito e Stati Uniti, oltre ad alcune importanti piazze asiatiche.

È quanto rende noto il “Deloitte Wealth Management Centre Ranking”, uno studio pubblicato dall’ufficio di consulenza finanziaria Deloitte.

In Svizzera a fine 2017 venivano gestiti patrimoni per 1,84 bilioni di dollari, in calo di circa il 7% rispetto al 2010.

Al secondo posto si piazza il Regno Unito, con 1,79 bilioni, in aumento del 9%. Negli Stati Uniti l’incremento è stato addirittura del 48% a 1,48 bilioni. Sommate, queste tre piazze finanziarie gestiscono il 60% del volume totale.

Non vanno però sottovalutati alcuni centri asiatici. Realtà in espansione come Hong Kong e Singapore, che negli ultimi sette anni hanno guadagnato rispettivamente il 122% e il 12%, approfittando dell’aumento dei patrimoni privati in Cina. Perde invece nettamente terreno Panama (-67%), in particolare a causa dei “Panama Papers” emersi nel 2016 e nel 2017, sottolinea Deloitte.

Fra il 2015 e il 2017 i margini di guadagno delle banche nella Confederazione elvetica sono aumentati del 18%. A questo si aggiunge la stabilità economica e politica del paese, fattori comuni anche a Singapore, che però è in svantaggio per quel che riguarda la qualità del servizio e l’offerta digitale.