Ma perchè diavolo il prof. Sapelli ha proposto Siniscalco come Ministro dell’Economia? Non sapeva che è al centro dello scandalo derivati chiusi con Morgan Stanley?

 SCENARIECONOMICI.IT 15 MAGGIO 2018

Infatti i grillini hanno ascoltato, ci hanno pensato e poi hanno “bannato” Sapelli….

Ci vuole tempo ma alla fine anche le cose che all’inizio non capisco diventano chiare. Si sa, gli amici sono importanti ed avere amici significa farsi aiutare. Ed anche dare aiuti. Gli aiuti se onesti e disinteressati – meglio se mossi da nobili propositi – sono importanti, anche per noi che non viviamo nè di questo – scrivere, analizzare, divulgare – nè facendo politica.  Però siamo una squadra.

Parallelamente anch’io dichiaro la mia grande simpatia e supporto per la coalizione in costruzione tra Lega e M5S, unica alternativa al caos ed alla fine definitiva del benessere italico. Restano i dubbi sui grillini, che molti continuano a considerare impreparati (…).

Tornando all’oggetto, tornando a scrivere dopo mesi, ieri come quasi tutti in Italia sono stato dubbioso sul fatto che Giulio Sapelli – persona che intellettualmente stimo moltissimo – avesse davvero proposto l’ex ministro Domenico Siniscalco come ministro dell’Economia, considerando Sapelli in teoria un ottimo primo ministro: ho poi scoperto che effettivamente il professor Sapelli ha fatto capire, in una sua intervista da me visionata, che lo aveva proposto per il ruolo cardine dell’Economia (…).

Dunque, visto che mi piace pensare di far parte parte della coscienza critica-costruttiva dell’Italia, devo ammettere che i grillini che hanno “bannato” Sapelli dopo l’improvvida uscita su Siniscalco hanno le loro ragioni. Tutte le ragioni. La faccio breve: Morgan Stanley, una stimata banca, anche la banca più filo-massonica della finanza anglosassone (e non c’è nulla di male), è l’istituto che sta dietro la gran parte dei derivati sui tassi che sono costati miliardi di euro ai contribuenti italiani. Anzi, Siniscalco prima è stato dipendente e poi ministro dell’Economia con la responsabilità della gestione dei derivati. Ma dopo la fine del suo mandato da ministro ha pensato bene di andare a fare il responsabile Europe – indovinate un po’ – proprio di Morgan Stanley, con responsabilità anche per l’Italia. Senza dimenticare che il Siniscalco è stato anche direttore generale del tesoro dal 2001 al 2006. Ossia è purtroppo coinvolto mani e piedi nella gestione fallimentare dei derivati i quali, sebbene nessuno dica che nascondono un abuso sul prodotto venduto dalla banca basata a Londra allo Stato Italiano (zero cost collar; non conosco il pricing, ma sarebbe facile verificare eventuali overprices nel prodotto, ndr), in ogni caso hanno ingenerato danni enormi per i conti italici dimostrando incapacità gestionale dei responsabili dei tempi per non averli rinegoziati con la banca americana. Sottolineo, con costi esorbitanti per gli italiani che – vista la situazione economica traballante – hanno bisogno di persone al potere molto ma molto in gamba e non di mediocri, e/o soggetti che dati alla mano oggi possiamo dire hanno sbagliato a non “rinegoziare” (lecito, non si è detto “cancellare”) i derivati ai tempi. MERITOCRAZIA.

Infatti Siniscalco è indagato dalla magistratura contabile proprio per la gestione di tali  derivati.

Domenico Siniscalco, economista torinese, uno dei Reviglio’s boys, grande ufficiale della Repubblica Italiana, ripeto, torinese di rango (come la prof.ssa. Fornero e suo marito, anch’egli vicino a Reviglio, il prof. Mario Deaglio, entrambi economisti; e come Giulio Sapelli, che sebbene insegni all’Università degli Studi di Milano, anche lui è storico-economista torinese) si connota teoricamente come probabile massone. E, lo ripeto, non c’è nulla di male (anzi). Ma purtroppo – encore, lo ripeto – il Siniscalco è anche indagato.

Sarebbe interessante sapere perchè il prof. Sapelli abbia improvvidamente proposto il nome di una persona coinvolta personalmente nei disastri italiani degli scorsi anni. Se ricordo bene i derivati sui tassi sono costati agli italiani svariati miliardi di euro. Come si poteva pensare che i grillini avrebbero accettato tale soggetto come ministro dell’economia?

All in all, Siniscalco era un nome obiettivamente improponibile nel contesto attuale. Perchè è stato fatto?

L’unica considerazione che posso fare è che – sembrerebbe proprio – trovare persone veramente integre ed universalmente accettate per fare il primo ministro in Italia è difficilissimo.

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