Debito pubblico: oltre 1.000 miliardi di titoli in scadenza pesano sul prossimo governo

Valeria Panigada finanza.com 22 maggio 2018

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In attesa che si formi il governo Lega-M5S è già allarme debito pubblico, con lo spread Btp-Bund che è tornato ad allargarsi e i rendimenti salire ai massimi dal 2014. Un meccanismo che rende il rifinanziamento del debito più caro. Ebbene, più della metà del debito, che ad oggi ammonta a oltre 2mila miliardi (Leggi QUI), dovrà essere rifinanziato proprio nel corso di questa legislatura, formalmente cominciata a marzo 2018 per terminare, salvo interruzioni anticipate, entro la primavera del 2023.

Secondo un’analisi del Centro studi di Unimpresa sui titoli di Stato in circolazione e quelli in scadenza fino al dicembre del 2022, l’ammontare del debito pubblico da rifinanziare nella prossima legislatura è pari a 900,1 miliardi: si tratta di 47,1 miliardi di Bot, 734,7 miliardi di Btp, 85,7 miliardi di Cct e 32,4 miliardi di cCtz. E, considerando i circa 100 miliardi annui di Bot emessi e rinnovati ogni 12 mesi, l’ammontare complessivo di debito da rifinanziare nella prossima legislatura arriva a superare i 1.000 miliardi. “Le scadenze dei titoli di Stato sono il cappio alla gola con il quale gli investitori, le case d’affari internazionali e le banche italiane ci tengono sotto schiaffo”, commenta Unimpresa.

Nel dettaglio, in questa prima fetta del 2018 sono già scaduti 163,6 miliardi di titoli. Ma quest’anno va rinnovato anche il debito per 236,4 miliardi. L’anno prossimo scadranno invece titoli per 187 miliardi. Le emissioni da rimborsare nel 2020 avranno un valore di 162 miliardi, mentre nel 2021 arriveranno a scadenza Btp per 162,6 miliardi. Infine, nel 2022 arriveranno a fine corsa titoli per 152 miliardi, per un totale di 1.063 miliardi di euro in tutto l’arco temporale, appunto.
Guardando ancora più in là, l’ammontare delle scadenze dei titoli di Stato saranno così suddivise:
– 141,8 miliardi nel 2023
– 128,6 miliardi nel 2024
– 62,3 miliardi nel 2025
– 79,5 miliardi nel 2026
– 48,1 miliardi nel 2027
– 355,3 miliardi nel periodo 2028-2067

Secondo l’analisi dell’associazione, che ha incrociato dati della Banca d’Italia e del ministero dell’Economia, il totale complessivo dei titoli di Stato ad oggi in circolazione è pari a 1.879,6 miliardi. Nel dettaglio, i sottoscrittori di debito italiano hanno “in mano” 115,9 miliardi di Bot, 1.581,4 miliardi di Btp, 137,4 miliardi di Cct e 44,8 miliardi di Ctz.