Scandalo dei diamanti: ex-viceministro è consigliere di una società coinvolta

http://www.reggioreport.it 29 maggio 2018

29/5/2018 – Lo scandalo dei “diamanti da investimento”, per il quale 4 grandi banche e due broker sono stati sanzionati dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato con multe per quindici milioni di euro,  riverbera le sue ombre anche sul mondo politico. La questione è al centro di una interrogazione parlamentare del deputato reggiano dei 5 Stelle Davide Zanichelli che firma una nota dai contenuti politicamente esplosivi insieme ai colleghi Elio Lannutti e Carlo Sibilia.

E’ noto che la grande maggioranza degli investitori truffati, e che stanno ottenendo rimborsi pieni da tre banche su quattro, è concentrata tra Reggio Emilia, Parma e Modena. Inoltre uno dei protagonisti dell’intricata vicenda, il presidente e amministratore delegato della  Intermarket Diamond business, il reggiano Claudio Giacobazzi, è stato trovato morto quindici giorni fa con un sacchetto di plastica stretto intorno alla testa nella camera di un hotel in prossimità del casello autostradale di Reggi Emilia.

I parlamentari M5S Zanichelli, Lannutti e Sibilia chiamano in causa invece l’altro broker , la Diamond Private Investiment (presidente e a.d. Maurizio Sacchi). Nel consiglio di amministrazione della Dpi, infatti, figura un ex senatore ed ex sottosegretario alle finanze dei governi Berlusconi tra il 2001 e il 2006.

Nel sito della Dpi campeggia la foto tra i consiglieri dell’illustre economista Mario Baldassarri, che è stato viceministro alle finanze nei governi Berlusconi II e III tra i 2001 e il 2006, poi senatore di An e del Pdl, quindi nel gruppo di coordinatore del gruppo Futuro e Libertà (Fini dopo l’uscita dal Pdl), infine candidato non eletto nella lista Monti. I 5 Stelle lo accostano a Giuseppe Vegas, che è stato viceministro delle finanze nel quarto governo Berlusconi e dal 2013 è presidente della Consob, l’organismo di vigilanza della Borsa.

Attualmente Unicredit, Banca Intesa e Montepaschi hanno raggiunti accordi con le associazioni di tutela per il rimborso al 100% degli investimenti in diamanti: non così il Banco Bpm, verso il quale Federconsumatori ha annunciato iniziative di protesta: la prima proprio questa mattina a Reggio Emilia, con risparmiatori arrivati da tutta la Regione.

Scrivono Zanichelli, Lannutti e Sibilia:  “Si stimano in decine di migliaia gli italiani coinvolti nella famosa vicenda “diamanti da investimento”. Tra questi vi sono centinaia di risparmiatori emiliani, tutti truffati da broker e importanti istituti di credito che sono stati poi sanzionati per 15 milioni di euro dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Ingannevoli e omissive sono state le offerte proposte e le modalità di acquisto dei diamanti, e a pagarne le conseguenze sono stati numerosi risparmiatori privati – aggiungono – Convinti di investire in un’operazione sicura, si sono invece ritrovati vittime di un meccanismo ingannevole che ha permesso ad alcuni istituti di credito di guadagnare indebitamente dai prezzi di vendita dei diamanti gonfiati, basati peraltro su una quotazione non ufficiale. A venir meno, è ancora una volta è la fiducia verso il sistema bancario e finanziario”.

E qui l’affondo: “Abbiamo identificato tramite visura che un esponente del Cda di una delle due società (Diamond Private Investment) è stato viceministro dell’Economia e delle Finanze con Giuseppe Vegas.
Poi il primo è finito a vendere diamanti tramite le banche, il secondo è arrivato ad essere a capo dell’organismo di vigilanza dei mercati finanziari.

Un grande segnale è stato dato oggi 29 maggio con la manifestazione in strada a Reggio Emilia contro la Banca Popolare di Milano, organizzata e sostenuta dalla Federconsumatori reggiana, che ha chiamato a raduno i risparmiatori di tutta la Regione rimasti coinvolti nella vicenda”.

“Non possiamo permettere che i risparmiatori reggiani vengano truffati impunemente”, ha dichiarato Davide Zanichelli. “I cittadini affidano alle banche i loro risparmi e il loro futuro, e nessuno si deve permettere di raggirarli. Il M5S si sta impegnando affinché i responsabili della vicenda paghino del danno arrecato ai risparmiatori truffati e li risarciscano per il valore delle loro perdite.
Siamo vicini agli stessi risparmiatori traditi che oggi sono stati in Piazza a Reggio Emilia a manifestare”.

AZanichelli ha predisposto un’interrogazione al Ministro dell’Economia e delle Finanze “colui che verrà scelto da Cottarelli e Mattarella dopo la forzatura di domenica, affinché venga fatta chiarezza sulla vicenda”.