Acri: le partite di Guzzetti tra Cdp e Cariplo (CorSera)

Fonte: MF Dow Jones (Italiano)

Il congresso annuale dell’Acri, che si terrà in settimana, segnerà la fine di un’era e un delicato passaggio di testimone. Giuseppe Guzzetti, dopo quasi vent’anni di reggenza, lascerà il timone dell’associazione e sceglierà il suo successore in vista della scadenza del mandato nel 2019.

Lo scrive L’Economia del Corriere della Sera aggiungendo che a Parma non ci sarà nessun annuncio ufficiale perchè i tempi non sono ancora maturi, ma sembra che un nome abbia già trovato tutti i giusti consensi. Si tratta del vicepresidente Francesco Profumo, attuale numero uno della Compagnia San Paolo. La partita per la successione all’Acri sembra dunque chiusa. Anche se alcuni sostengono che l’ambizione di Profumo sarebbe avere un incarico in Europa magari come Commissario per l’innovazione. Un altro potenziale candidato è Matteo Melley, presidente della fondazione Cassa di Risparmio della Spezia. Anche lui avvocato è già vicepresidente dell’associazione e numero uno di Cdp immobiliare. Minori chance si dice abbiano gli altri due vicepresidenti: Umberto Tombari e Gerhard Brandstätter. Il primo è al vertice della Cassa di Risparmio di Firenze ed è titolare del più importante studio legale di diritto societario del capoluogo toscano, dove hanno lavorato Maria Elena Boschi e il tesoriere del Pd Francesco Bonifazi. Il secondo è il presidente della Cassa di Risparmio di Bolzano ed è recentemente subentrato a Giuseppe Ghisolfi, che ha appena concluso il suo mandato di presidente della Cassa di Risparmio di Fossano.

Tra le partite aperte ci sarebbe anche Cdp. Guzzetti vorrebbe lasciare in eredità un presidente di garanzia in Cassa depositi e prestiti. Il consiglio che ha guidato la Cassa nell’ultimo triennio, Claudio Costamagna alla presidenza e Fabio Gallia amministratore delegato, è in scadenza. Per la presidenza, sempre che gli attuali vertici non decidano di restare, il nome più gettonato è Massimo Tononi, ex top manager di Goldman Sachs, sottosegretario al Tesoro nel governo Prodi-2 e presidente di Mps fino al salvataggio statale. Per la carica di a.d. i rumor indicano due nomi: Dario Scannapieco, vicepresidente Bei, e l’attuale direttore finanziario Fabrizio Palermo. Difficile prevedere chi si imporrà ma è evidente che si insedierà la figura più adatta alla mission che verrà data dal nuovo governo.

Altro tema caldo, che Guzzetti comincerà ad affrontare soltanto in autunno, è la successione in Fondazione Cariplo. Nel 2019 l’avvocato lascerà la presidenza dell’ente lombardo. Finora non sono circolate candidature o indiscrezione particolari ma un nome che potrebbe mettere tutti d’accordo è Letizia Moratti, ex sindaco di Milano. Minori chance sembra, invece, avere l’ex presidente di Assolombarda Gianfelice Rocca. Connesso con la partita della Fondazione Cariplo c’è poi il rinnovo del consiglio di Intesa Sanpaolo, previsto per la primavera del 2019.

pev

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June 04, 2018 03:22 ET (07:22 GMT)